L’invito a scrivere l’introduzione di questo libro mi è giunto da Dina Galli con la naturalezza e la leggerezza che da sempre distinguono la nostra ormai ultradecennale amicizia. Ho accettato con piacere e ora che mi accingo a scriverla mi accorgo che, rispetto agli autorevoli autori del testo – magistrati e docenti universitari –, posso solo rappresentare la figura professionale ulteriore che si pone al fianco, nel mezzo, a volte di traverso, nel rapporto tra magistratura e servizi sociali, ovvero l’avvocato di una delle parti del processo e, nel mio caso più di sovente, il curatore speciale-difensore del minore. L’argomento è coinvolgente, di enorme rilievo, nelle applicazioni concrete e quotidiane nelle aule dei tribunali, negli uffici dei servizi sociali e negli studi legali, per cui il rapporto proficuo, fluido e affidabile o, a contrario, l’agire forzato, la mancanza di condivisione e collaborazione possono determinare esiti ben diversi e conseguenze non sempre idonee e tutelanti per i minori.
Mantovani, F. (2024). Servizio sociale e giustizia minorile. Prospettive per la tutela e i diritti dei minori alla luce della Riforma Cartabia. Reggio Emilia : Edizioni Junior-Bambini srl.
Servizio sociale e giustizia minorile. Prospettive per la tutela e i diritti dei minori alla luce della Riforma Cartabia
Mantovani Francesca
2024
Abstract
L’invito a scrivere l’introduzione di questo libro mi è giunto da Dina Galli con la naturalezza e la leggerezza che da sempre distinguono la nostra ormai ultradecennale amicizia. Ho accettato con piacere e ora che mi accingo a scriverla mi accorgo che, rispetto agli autorevoli autori del testo – magistrati e docenti universitari –, posso solo rappresentare la figura professionale ulteriore che si pone al fianco, nel mezzo, a volte di traverso, nel rapporto tra magistratura e servizi sociali, ovvero l’avvocato di una delle parti del processo e, nel mio caso più di sovente, il curatore speciale-difensore del minore. L’argomento è coinvolgente, di enorme rilievo, nelle applicazioni concrete e quotidiane nelle aule dei tribunali, negli uffici dei servizi sociali e negli studi legali, per cui il rapporto proficuo, fluido e affidabile o, a contrario, l’agire forzato, la mancanza di condivisione e collaborazione possono determinare esiti ben diversi e conseguenze non sempre idonee e tutelanti per i minori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


