Il contributo presenta i risultati di indagini sistematiche condotte mediante fotografie aeree e immagini satellitari nell’ambito del progetto Archeologia a Cervia, finalizzate alla ricostruzione della topografia urbana antica e del paesaggio più ampio a sud di Ravenna. Lo studio si basa su un ampio corpus di immagini storiche e moderne — che spaziano dalle fotografie aeree dei primi decenni del XX secolo alle più recenti acquisizioni satellitari ad alta risoluzione — la cui analisi integrata offre importanti elementi di conoscenza sull’assetto della città medievale scomparsa e del suo territorio circostante. Le variazioni nelle caratteristiche del suolo e della vegetazione, particolarmente evidenti in condizioni stagionali favorevoli, si sono rivelate particolarmente efficaci per l’identificazione di strutture sepolte, quali canali interni, complessi architettonici di rilievo e settori del sistema difensivo. Su scala più ampia, le immagini consentono inoltre di riconoscere i principali tracciati viari, le infrastrutture idrauliche e le trasformazioni geomorfologiche di lungo periodo che hanno modellato la pianura costiera e il distretto salifero. L’impiego integrato di dati multi-temporali e multi-scalari non solo contribuisce a precisare l’organizzazione dell’insediamento, ma consente anche di chiarire le dinamiche del paesaggio, influenzate sia da processi naturali sia dall’intervento antropico. Nonostante le complessità intrinseche di questo contesto, caratterizzato da una particolare sensibilità ambientale e geomorfologica, queste prime esperienze evidenziano il rilevante contributo della fotografia aerea e satellitare all’individuazione e all’interpretazione del paesaggio archeologico dell’antica Cervia.
Bondi, M., Boschi, F., Cavalazzi, M. (2026). Con lo sguardo all’ingiù: l’analisi aerofotografica di Cervia Vecchia. Sesto Fiorentino : All'insegna del Giglio.
Con lo sguardo all’ingiù: l’analisi aerofotografica di Cervia Vecchia
Bondi, Mila
;Boschi, Federica
;Cavalazzi, Marco
2026
Abstract
Il contributo presenta i risultati di indagini sistematiche condotte mediante fotografie aeree e immagini satellitari nell’ambito del progetto Archeologia a Cervia, finalizzate alla ricostruzione della topografia urbana antica e del paesaggio più ampio a sud di Ravenna. Lo studio si basa su un ampio corpus di immagini storiche e moderne — che spaziano dalle fotografie aeree dei primi decenni del XX secolo alle più recenti acquisizioni satellitari ad alta risoluzione — la cui analisi integrata offre importanti elementi di conoscenza sull’assetto della città medievale scomparsa e del suo territorio circostante. Le variazioni nelle caratteristiche del suolo e della vegetazione, particolarmente evidenti in condizioni stagionali favorevoli, si sono rivelate particolarmente efficaci per l’identificazione di strutture sepolte, quali canali interni, complessi architettonici di rilievo e settori del sistema difensivo. Su scala più ampia, le immagini consentono inoltre di riconoscere i principali tracciati viari, le infrastrutture idrauliche e le trasformazioni geomorfologiche di lungo periodo che hanno modellato la pianura costiera e il distretto salifero. L’impiego integrato di dati multi-temporali e multi-scalari non solo contribuisce a precisare l’organizzazione dell’insediamento, ma consente anche di chiarire le dinamiche del paesaggio, influenzate sia da processi naturali sia dall’intervento antropico. Nonostante le complessità intrinseche di questo contesto, caratterizzato da una particolare sensibilità ambientale e geomorfologica, queste prime esperienze evidenziano il rilevante contributo della fotografia aerea e satellitare all’individuazione e all’interpretazione del paesaggio archeologico dell’antica Cervia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


