Il territorio di Cervia costituisce un microcosmo distintivo nel quale è possibile osservare processi chiave dello sviluppo insediativo, sebbene rimanga ancora insufficientemente esplorato dal punto di vista archeologico. Per colmare questa lacuna, il progetto Archaeology in Cervia ha adottato un approccio comprensivo esteso all’intero territorio comunale, con indagini mirate a Cervia Vecchia — sede della città fino alla fine del XVII secolo — e a Prato della Rosa, probabilmente corrispondente all’antica Ficocle. La ricerca si fonda su un quadro contestuale, multiscalare e metodologicamente integrato, che combina l’analisi a scala di paesaggio con dati a scala di sito e intra-sito mediante l’impiego di molteplici tecniche di indagine. Mentre i metodi non invasivi sono stati privilegiati sull’intero territorio, le strategie esplorative nei due siti principali hanno integrato indagini non invasive con interventi mirati, in considerazione sia del loro potenziale archeologico sia dei vincoli imposti dalla proprietà privata e dalla destinazione agricola dei terreni.
Augenti, A., Bondi, M., Cavalazzi, M. (2026). La strategia. Sesto Fiorentino : All'insegna del Giglio.
La strategia
Augenti, Andrea
;Bondi, Mila
;Cavalazzi, Marco
2026
Abstract
Il territorio di Cervia costituisce un microcosmo distintivo nel quale è possibile osservare processi chiave dello sviluppo insediativo, sebbene rimanga ancora insufficientemente esplorato dal punto di vista archeologico. Per colmare questa lacuna, il progetto Archaeology in Cervia ha adottato un approccio comprensivo esteso all’intero territorio comunale, con indagini mirate a Cervia Vecchia — sede della città fino alla fine del XVII secolo — e a Prato della Rosa, probabilmente corrispondente all’antica Ficocle. La ricerca si fonda su un quadro contestuale, multiscalare e metodologicamente integrato, che combina l’analisi a scala di paesaggio con dati a scala di sito e intra-sito mediante l’impiego di molteplici tecniche di indagine. Mentre i metodi non invasivi sono stati privilegiati sull’intero territorio, le strategie esplorative nei due siti principali hanno integrato indagini non invasive con interventi mirati, in considerazione sia del loro potenziale archeologico sia dei vincoli imposti dalla proprietà privata e dalla destinazione agricola dei terreni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


