Il capitolo analizza l’evoluzione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) italiane verso un modello innovativo di Centro Multi Servizi (CMS), quale risposta ai profondi mutamenti demografici, epidemiologici e normativi che interessano il sistema di Long-Term Care. Nate per garantire assistenza a lungo termine agli anziani non autosufficienti, le RSA hanno progressivamente ampliato la propria missione, anche alla luce del D.lgs. 502/1992 e, più recentemente, della legge n. 33/2023 e del Decreto Attuativo n. 29, che introducono la prospettiva dei Centri Residenziali Multiservizi. Attraverso una ricerca qualitativa basata su 140 interviste e sul coinvolgimento di un Community Advisory Board rappresentativo di gestori, professionisti, utenti e familiari, il contributo ricostruisce le principali innovazioni sviluppate in alcune regioni del Centro-Nord Italia. I CMS emergono come nodi territoriali integrati che superano il dualismo residenza/domicilio, offrendo una presa in carico globale e personalizzata, fondata su una valutazione multidimensionale, su un Piano Assistenziale Individualizzato e sull’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali. La residenzialità diviene così uno snodo di una rete community-based orientata alla prevenzione dell’istituzionalizzazione e al sostegno dei caregiver. Il capitolo evidenzia tuttavia forti criticità: diseguaglianze territoriali nell’offerta, frammentazione normativa, sottofinanziamento, carenza di personale qualificato e debole integrazione tra sanitario e sociale. A fronte di tali ostacoli, vengono individuate condizioni abilitanti – tra cui una cornice normativa nazionale uniforme, incentivi economici, formazione continua, digitalizzazione e governance territoriale integrata – e proposte Linee Guida per accompagnare la trasformazione delle RSA in CMS. In conclusione, i CMS rappresentano un’evoluzione necessaria del sistema di assistenza agli anziani non autosufficienti: da strutture chiuse a hub territoriali di servizi integrati. Il loro successo dipenderà dalla capacità di consolidare le innovazioni già sperimentate, garantire diritti esigibili e promuovere un welfare di comunità centrato sulla dignità e sull’autonomia della persona.
Prandini, R., Ganugi, G., Longobardi, F. (2026). Dalla Residenza al Centro multiservizi: verso un modello integrato di cura a lungo termine. Bologna : Il Mulino [10.978.8815/415950].
Dalla Residenza al Centro multiservizi: verso un modello integrato di cura a lungo termine
Riccardo Prandini;Giulia Ganugi;Fiorentina Longobardi
2026
Abstract
Il capitolo analizza l’evoluzione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) italiane verso un modello innovativo di Centro Multi Servizi (CMS), quale risposta ai profondi mutamenti demografici, epidemiologici e normativi che interessano il sistema di Long-Term Care. Nate per garantire assistenza a lungo termine agli anziani non autosufficienti, le RSA hanno progressivamente ampliato la propria missione, anche alla luce del D.lgs. 502/1992 e, più recentemente, della legge n. 33/2023 e del Decreto Attuativo n. 29, che introducono la prospettiva dei Centri Residenziali Multiservizi. Attraverso una ricerca qualitativa basata su 140 interviste e sul coinvolgimento di un Community Advisory Board rappresentativo di gestori, professionisti, utenti e familiari, il contributo ricostruisce le principali innovazioni sviluppate in alcune regioni del Centro-Nord Italia. I CMS emergono come nodi territoriali integrati che superano il dualismo residenza/domicilio, offrendo una presa in carico globale e personalizzata, fondata su una valutazione multidimensionale, su un Piano Assistenziale Individualizzato e sull’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali. La residenzialità diviene così uno snodo di una rete community-based orientata alla prevenzione dell’istituzionalizzazione e al sostegno dei caregiver. Il capitolo evidenzia tuttavia forti criticità: diseguaglianze territoriali nell’offerta, frammentazione normativa, sottofinanziamento, carenza di personale qualificato e debole integrazione tra sanitario e sociale. A fronte di tali ostacoli, vengono individuate condizioni abilitanti – tra cui una cornice normativa nazionale uniforme, incentivi economici, formazione continua, digitalizzazione e governance territoriale integrata – e proposte Linee Guida per accompagnare la trasformazione delle RSA in CMS. In conclusione, i CMS rappresentano un’evoluzione necessaria del sistema di assistenza agli anziani non autosufficienti: da strutture chiuse a hub territoriali di servizi integrati. Il loro successo dipenderà dalla capacità di consolidare le innovazioni già sperimentate, garantire diritti esigibili e promuovere un welfare di comunità centrato sulla dignità e sull’autonomia della persona.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


