Il saggio ripercorre l'interpretazione dell'Umanesimo e del Rinascimento proposta da Henry Thode, nell'intento di rendere meno univoca la lettura burckhardtiana di questa epoca, ancora egemone alla fine dell'Ottocento. Così, pur accogliendo da Burckhardt alcuni nuclei tematici fondamentali (la genesi italiana del Rinascimento; la centralità di alcuni individui eccezionali, in grado di concentrare in sé il carattere di un intero popolo e di un’intera epoca; la scoperta del valore dell’uomo e del mondo), Thode, insistendo sui nessi decisivi che congiungono religione, vita civile e produzione artistica, individua piuttosto le origini e i tratti caratteristici di una nuova epoca nel rinnovamento spirituale del Duecento e in primo luogo nella figura potentemente carismatica di Francesco di Assisi. Una lettura innovativa di Francesco - quella affidata da Thode al suo "Franz von Assisi und die Anfänge der Kunst der Renaissance in Italien" (1885) - che si pone in netto anticipo rispetto a quel moto di entusiasmo storiografico per la figura del santo che avrà fra i suoi protagonisti Émile Gebhart e il suo punto culminante nella discussa, ma suggestiva e fortunata "Vie de S. François d’Assise" di Paul Sabatier, pubblicata nel 1893. Alcuni degli assunti di Thode, ora combinati con suggestioni di matrice francese, piuttosto che romantico-wagneriana, si ripresentano nella "Vie" di Sabatier, a partire dall’influsso esercitato da Francesco sulla storia della cultura, e in particolare sull’arte del Rinascimento.

Scapparone, E. (2025). Henry Thode e Paul Sabatier: momenti del mito francescano nel XIX secolo. Pisa : Edizioni della Normale.

Henry Thode e Paul Sabatier: momenti del mito francescano nel XIX secolo

Scapparone, Elisabetta
2025

Abstract

Il saggio ripercorre l'interpretazione dell'Umanesimo e del Rinascimento proposta da Henry Thode, nell'intento di rendere meno univoca la lettura burckhardtiana di questa epoca, ancora egemone alla fine dell'Ottocento. Così, pur accogliendo da Burckhardt alcuni nuclei tematici fondamentali (la genesi italiana del Rinascimento; la centralità di alcuni individui eccezionali, in grado di concentrare in sé il carattere di un intero popolo e di un’intera epoca; la scoperta del valore dell’uomo e del mondo), Thode, insistendo sui nessi decisivi che congiungono religione, vita civile e produzione artistica, individua piuttosto le origini e i tratti caratteristici di una nuova epoca nel rinnovamento spirituale del Duecento e in primo luogo nella figura potentemente carismatica di Francesco di Assisi. Una lettura innovativa di Francesco - quella affidata da Thode al suo "Franz von Assisi und die Anfänge der Kunst der Renaissance in Italien" (1885) - che si pone in netto anticipo rispetto a quel moto di entusiasmo storiografico per la figura del santo che avrà fra i suoi protagonisti Émile Gebhart e il suo punto culminante nella discussa, ma suggestiva e fortunata "Vie de S. François d’Assise" di Paul Sabatier, pubblicata nel 1893. Alcuni degli assunti di Thode, ora combinati con suggestioni di matrice francese, piuttosto che romantico-wagneriana, si ripresentano nella "Vie" di Sabatier, a partire dall’influsso esercitato da Francesco sulla storia della cultura, e in particolare sull’arte del Rinascimento.
2025
L'età nuova. Umanesimo e Rinascimento
267
270
Scapparone, E. (2025). Henry Thode e Paul Sabatier: momenti del mito francescano nel XIX secolo. Pisa : Edizioni della Normale.
Scapparone, Elisabetta
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