Lo studio delle tradizioni liturgiche monastiche costituisce un settore di indagine da tempo riservato a specialisti (liturgisti, musicologi, codicologi, teologi) scarsamente trattato nelle opere di storia degli ambienti regolari. Il volume affronta il tema della preghiera comune presso l’ordine benedettino vallombrosano dalle origini del medesimo (secolo XI) alle soglie del Rinascimento. Esso intende evidenziarne i mutamenti formali alla luce delle istanze etico religiose espresse da questa illustre famiglia contemplativa, nel rapporto tra vita consacrata e realtà secolare. Gli autori ripercorrono la dimensione cerimoniale e l’orazione collettiva quali emergono dalle consuetudines e dai libri liturgici, ma anche dalle scritture agiografiche, dalla memorialistica erudita e dalle fonti documentarie di provenienza monastica e ‘laicale’, sottolineando, ad esempio, il rilievo assunto all’interno di queste ultime dalla pratica dell’esorcismo sul finire del Medioevo. Il lavoro illustra dal punto di vista storico, storico-letterario e paleografico le principali tappe evolutive della codificazione rituale vallombrosana, rilevando come il periodo chiave per la sua definizione si collochi nella prima metà del XII secolo e la sua definitiva strutturazione agli inizi del Trecento. This volume investigates communal prayer in the Vallombrosan Benedictine Order from its eleventh-century origins to the early Renaissance. Addressing a field traditionally reserved for specialist disciplines, it situates monastic liturgical practice within the broader history of religious communities. Drawing on consuetudines, liturgical manuscripts, hagiographical and documentary sources of both monastic and lay origin, the study reconstructs the ceremonial and collective dimensions of prayer and traces their formal evolution in response to changing ethical and religious ideals. Particular attention is given to the codification of Vallombrosan ritual, identifying the first half of the twelfth century as a formative phase and the early fourteenth century as the period of its definitive consolidation.
Salvestrini, F., Licciardello, P., Orsino, S. (2026). Storia e liturgia dell'ordine benedettino vallombrosano. I rituali di Badia a Passignano (XII-XIV secolo). Spoleto : Fondazione CISAM.
Storia e liturgia dell'ordine benedettino vallombrosano. I rituali di Badia a Passignano (XII-XIV secolo)
Licciardello, PierluigiSecondo
;
2026
Abstract
Lo studio delle tradizioni liturgiche monastiche costituisce un settore di indagine da tempo riservato a specialisti (liturgisti, musicologi, codicologi, teologi) scarsamente trattato nelle opere di storia degli ambienti regolari. Il volume affronta il tema della preghiera comune presso l’ordine benedettino vallombrosano dalle origini del medesimo (secolo XI) alle soglie del Rinascimento. Esso intende evidenziarne i mutamenti formali alla luce delle istanze etico religiose espresse da questa illustre famiglia contemplativa, nel rapporto tra vita consacrata e realtà secolare. Gli autori ripercorrono la dimensione cerimoniale e l’orazione collettiva quali emergono dalle consuetudines e dai libri liturgici, ma anche dalle scritture agiografiche, dalla memorialistica erudita e dalle fonti documentarie di provenienza monastica e ‘laicale’, sottolineando, ad esempio, il rilievo assunto all’interno di queste ultime dalla pratica dell’esorcismo sul finire del Medioevo. Il lavoro illustra dal punto di vista storico, storico-letterario e paleografico le principali tappe evolutive della codificazione rituale vallombrosana, rilevando come il periodo chiave per la sua definizione si collochi nella prima metà del XII secolo e la sua definitiva strutturazione agli inizi del Trecento. This volume investigates communal prayer in the Vallombrosan Benedictine Order from its eleventh-century origins to the early Renaissance. Addressing a field traditionally reserved for specialist disciplines, it situates monastic liturgical practice within the broader history of religious communities. Drawing on consuetudines, liturgical manuscripts, hagiographical and documentary sources of both monastic and lay origin, the study reconstructs the ceremonial and collective dimensions of prayer and traces their formal evolution in response to changing ethical and religious ideals. Particular attention is given to the codification of Vallombrosan ritual, identifying the first half of the twelfth century as a formative phase and the early fourteenth century as the period of its definitive consolidation.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



