Situato nel territorio dell’Arneo, nel comune di Nardò (Lecce), Villaggio Boncore rappresenta un insediamento rurale marginale la cui identità è profondamente intrecciata alle vicende della Riforma Fondiaria del secondo dopoguerra. Nato come luogo di conflitto e rivendicazione collettiva, Boncore fu teatro delle mobilitazioni contadine che tra il 1949 e il 1951 portarono alla ridefinizione degli assetti proprietari e alla trasformazione sociale del territorio, culminando nel tragico episodio del “Rogo delle biciclette”. Oggi, in un contesto segnato da processi di riconversione economica orientati al turismo balneare e dall’espansione verso le aree interne, il paesaggio dell’Arneo conserva tracce materiali e simboliche di quella stagione: architetture della riforma, suddivisioni agrarie, masserie e fondi agricoli compongono un patrimonio complesso, stratificato e ancora in parte inesplorato. Il presente testo si inserisce all'interno della ricerca “Arneo. Memoria e transizioni” (2022), che ha indagato i luoghi delle lotte contadine attraverso uno sguardo interdisciplinare, con l’obiettivo di ricostruirne la memoria e valutarne le potenzialità in chiave di innovazione sociale. L’attenzione a Villaggio Boncore intende così riattivare una riflessione sul rapporto tra storia, paesaggio e trasformazioni contemporanee, individuando nuove prospettive di valorizzazione culturale e territoriale.
Rossl, S., Guidi, G. (2025). Niente da vedere, niente da nascondere. Foggia : Claudio Grenzi Editore.
Niente da vedere, niente da nascondere
stefania rossl;Guido Guidi
2025
Abstract
Situato nel territorio dell’Arneo, nel comune di Nardò (Lecce), Villaggio Boncore rappresenta un insediamento rurale marginale la cui identità è profondamente intrecciata alle vicende della Riforma Fondiaria del secondo dopoguerra. Nato come luogo di conflitto e rivendicazione collettiva, Boncore fu teatro delle mobilitazioni contadine che tra il 1949 e il 1951 portarono alla ridefinizione degli assetti proprietari e alla trasformazione sociale del territorio, culminando nel tragico episodio del “Rogo delle biciclette”. Oggi, in un contesto segnato da processi di riconversione economica orientati al turismo balneare e dall’espansione verso le aree interne, il paesaggio dell’Arneo conserva tracce materiali e simboliche di quella stagione: architetture della riforma, suddivisioni agrarie, masserie e fondi agricoli compongono un patrimonio complesso, stratificato e ancora in parte inesplorato. Il presente testo si inserisce all'interno della ricerca “Arneo. Memoria e transizioni” (2022), che ha indagato i luoghi delle lotte contadine attraverso uno sguardo interdisciplinare, con l’obiettivo di ricostruirne la memoria e valutarne le potenzialità in chiave di innovazione sociale. L’attenzione a Villaggio Boncore intende così riattivare una riflessione sul rapporto tra storia, paesaggio e trasformazioni contemporanee, individuando nuove prospettive di valorizzazione culturale e territoriale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


