L’invecchiamento della popolazione europea ha reso i caregiver familiari una figura sempre più centrale nei sistemi di assistenza a lungo termine, specialmente in paesi come l’Italia, dove il welfare si basa in gran parte sul sostegno fornito dalla famiglia. Questo capitolo offre una panoramica delle politiche e delle misure attive in Italia a favore dei caregiver informali, mettendo in luce limiti e disuguaglianze, e confrontando il caso italiano con quello di altri paesi europei. Nei paesi nordici, ad esempio, l’assistenza è in gran parte garantita dai servizi pubblici, mentre in Italia l’intervento dello Stato si concentra soprattutto su trasferimenti economici alla persona assistita, lasciando sulle famiglie gran parte del carico. A partire da questa analisi, il capitolo propone alcune raccomandazioni per rafforzare il supporto ai caregiver: maggiori tutele previdenziali e lavorative, più servizi di sollievo e supporto psicologico, percorsi formativi e strumenti digitali per facilitare il loro compito quotidiano. Si sottolinea la necessità di un cambio di prospettiva che trasformi la cura informale da compito esclusivo della famiglia a responsabilità condivisa tra famiglie, comunità e istituzioni.
Bei, E., Albertini, M., Toth, F. (2025). Sostenere i caregiver familiari. Analisi comparata e raccomandazioni per il contesto italiano.. Bologna : Il Mulino.
Sostenere i caregiver familiari. Analisi comparata e raccomandazioni per il contesto italiano.
Eva Bei
Primo
;Marco AlbertiniSecondo
;Federico TothUltimo
2025
Abstract
L’invecchiamento della popolazione europea ha reso i caregiver familiari una figura sempre più centrale nei sistemi di assistenza a lungo termine, specialmente in paesi come l’Italia, dove il welfare si basa in gran parte sul sostegno fornito dalla famiglia. Questo capitolo offre una panoramica delle politiche e delle misure attive in Italia a favore dei caregiver informali, mettendo in luce limiti e disuguaglianze, e confrontando il caso italiano con quello di altri paesi europei. Nei paesi nordici, ad esempio, l’assistenza è in gran parte garantita dai servizi pubblici, mentre in Italia l’intervento dello Stato si concentra soprattutto su trasferimenti economici alla persona assistita, lasciando sulle famiglie gran parte del carico. A partire da questa analisi, il capitolo propone alcune raccomandazioni per rafforzare il supporto ai caregiver: maggiori tutele previdenziali e lavorative, più servizi di sollievo e supporto psicologico, percorsi formativi e strumenti digitali per facilitare il loro compito quotidiano. Si sottolinea la necessità di un cambio di prospettiva che trasformi la cura informale da compito esclusivo della famiglia a responsabilità condivisa tra famiglie, comunità e istituzioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



