Il volume rappresenta l'esito del convegno COMPALIT tenutosi presso la Università Federico II di Napoli dal 16 al 18 dicembre 2015. I saggi raccolti seguono tre direzioni di base: 1. Forme della parodia e suoi diversi orientamenti. La tensione parodica ha proceduto da sempre lungo sensi grosso modo opposti: a volte un gioco intertestuale ravvicinato e almeno in apparenza tutto concentrato su se stesso; a volte lo sviluppo verso invenzioni nuove, tese a veicolare contenuti spiazzanti, ancora inammissibili per le regole o la mentalità del tempo; 2. Esplicazioni della satira tra fiction e non-fiction. Non solo la satira può prendere gradi e toni molto disparati, da quelli massimamente congeniali a quelli massimamente ostili al potere, ma può ispirare forme a volte classicamente letterarie, a volte estranee alla letteratura intesa in senso stretto; 3. La derisione come antinarrazione. L'antinarrazione è il principio che ha scompigliato in tempi diversi le più varie forme d'arte, da quelle letterarie a quelle teatrali e cinematografiche.
Cattani, F., Abignente, E., De Cristofaro, F., Maffei, G., Olivieri, U.M. (2016). Chi ride ultimo. Parodia satira umorismi. Cagliari : Università degli studi di Cagliari-Dipartimento di Filologie e Letterature Moderne.
Chi ride ultimo. Parodia satira umorismi
Francesco Cattani
;
2016
Abstract
Il volume rappresenta l'esito del convegno COMPALIT tenutosi presso la Università Federico II di Napoli dal 16 al 18 dicembre 2015. I saggi raccolti seguono tre direzioni di base: 1. Forme della parodia e suoi diversi orientamenti. La tensione parodica ha proceduto da sempre lungo sensi grosso modo opposti: a volte un gioco intertestuale ravvicinato e almeno in apparenza tutto concentrato su se stesso; a volte lo sviluppo verso invenzioni nuove, tese a veicolare contenuti spiazzanti, ancora inammissibili per le regole o la mentalità del tempo; 2. Esplicazioni della satira tra fiction e non-fiction. Non solo la satira può prendere gradi e toni molto disparati, da quelli massimamente congeniali a quelli massimamente ostili al potere, ma può ispirare forme a volte classicamente letterarie, a volte estranee alla letteratura intesa in senso stretto; 3. La derisione come antinarrazione. L'antinarrazione è il principio che ha scompigliato in tempi diversi le più varie forme d'arte, da quelle letterarie a quelle teatrali e cinematografiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


