L’approccio settoriale, a “silos”, è considerato uno dei principali ostacoli all’implementazione sistematica dell’economia circolare nel settore delle costruzioni, poiché è in contrasto con la natura stessa della circolari-tà, che è trasversale rispetto alle discipline, alle scale e ai livelli di attua-zione. Perciò, quando si parla di valutazione della prestazione di circolarità di un prodotto, un edificio o un processo, è sempre importante considerare le interazioni multiscalari e transdisciplinari potenzialmente coinvolte. Misurare la “circolarità” oggi non significa solamente stimare la quantità di materiale proveniente da scarti di produzione e/o da operazioni di co-struzione o demolizione che esso incorpora. Significa doversi confrontare con il ciclo di vita di un prodotto/manufatto nella sua interezza, e quindi considerare anche prestazioni quali la durabilità dei materiali, la facilità di manutenere, riparare e/o sostituire parzialmente un componente, la flessi-bilità dello spazio rispetto a usi diversi, la possibilità di riprocessare un materiale all’interno di altre filiere di produzione, per altri usi, e l’adattabilità di un prodotto o una intera costruzione al mutare del quadro esigenziale.
Marchi, L. (2026). Criteri e indicatori per la circolarità. Milano : Franco Angeli.
Criteri e indicatori per la circolarità
Lia Marchi
2026
Abstract
L’approccio settoriale, a “silos”, è considerato uno dei principali ostacoli all’implementazione sistematica dell’economia circolare nel settore delle costruzioni, poiché è in contrasto con la natura stessa della circolari-tà, che è trasversale rispetto alle discipline, alle scale e ai livelli di attua-zione. Perciò, quando si parla di valutazione della prestazione di circolarità di un prodotto, un edificio o un processo, è sempre importante considerare le interazioni multiscalari e transdisciplinari potenzialmente coinvolte. Misurare la “circolarità” oggi non significa solamente stimare la quantità di materiale proveniente da scarti di produzione e/o da operazioni di co-struzione o demolizione che esso incorpora. Significa doversi confrontare con il ciclo di vita di un prodotto/manufatto nella sua interezza, e quindi considerare anche prestazioni quali la durabilità dei materiali, la facilità di manutenere, riparare e/o sostituire parzialmente un componente, la flessi-bilità dello spazio rispetto a usi diversi, la possibilità di riprocessare un materiale all’interno di altre filiere di produzione, per altri usi, e l’adattabilità di un prodotto o una intera costruzione al mutare del quadro esigenziale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


