La metrica dell’astratto, presentata in questa pubblicazione attraverso una selezione di nove progetti, intende esplicitare e approfondire alcuni fondamentali aspetti teorici e metodologici dell’opera dell’architetto tedesco Oswald Mathias Ungers. Il binomio metrica/astrazione è centrale: le forme architettoniche concepite da Ungers sono in un certo senso prive di misure determinate, e questo costituisce uno degli aspetti sostanziali della sua concezione architettonica. Tale approccio si manifesta in una ricerca infinita di variazioni e trasformazioni della forma nel campo del visibile, in un universo progettuale dove scala e misura sembrano assumere, in un primo momento, un ruolo secondario e dove il fondamento risiede nell’individuazione di una struttura di base, di una forma semplificata o di un elemento significante.
Trentin, A. (2025). Presentazione. Napoli : CLEAN.
Presentazione
Annalisa Trentin
2025
Abstract
La metrica dell’astratto, presentata in questa pubblicazione attraverso una selezione di nove progetti, intende esplicitare e approfondire alcuni fondamentali aspetti teorici e metodologici dell’opera dell’architetto tedesco Oswald Mathias Ungers. Il binomio metrica/astrazione è centrale: le forme architettoniche concepite da Ungers sono in un certo senso prive di misure determinate, e questo costituisce uno degli aspetti sostanziali della sua concezione architettonica. Tale approccio si manifesta in una ricerca infinita di variazioni e trasformazioni della forma nel campo del visibile, in un universo progettuale dove scala e misura sembrano assumere, in un primo momento, un ruolo secondario e dove il fondamento risiede nell’individuazione di una struttura di base, di una forma semplificata o di un elemento significante.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


