Questo saggio analizza l’emigrazione italiana in Spagna, caso di particolare rilievo nelle mobilità italiane contemporanee per tre ragioni: consistenza numerica, anomalia economica e composizione dei flussi. I dati AIRE evidenziano una presenza italiana elevata e in forte crescita, con un tasso di rientro contenuto e un saldo migratorio negativo che segnala stabilizzazione nel lungo periodo. Sul piano economico, la Spagna rappresenta un’eccezione tra le destinazioni avanzate, essendo l’unica con PIL pro capite inferiore a quello italiano; ciò mette in discussione letture esclusivamente economiciste e la narrativa lineare della “fuga dei cervelli”. Inoltre, una quota rilevante dei residenti italiani è composta da cittadini acquisiti per iure sanguinis in America Latina; il saggio, però, si concentra sugli italiani nati e cresciuti in Italia, per i quali le motivazioni risultano più eterogenee. Dopo una breve ricostruzione storica, l’analisi combina: (1) una lettura statistica basata su dati INE integrati con fonti ISTAT e AIRE; (2) un’indagine sul campo tramite questionario a italiani residenti in Spagna, volta a esplorare motivazioni, percorsi e condizioni di vita. I risultati mostrano un fenomeno multidimensionale: accanto alle ragioni lavorative emergono ricerca di benessere, qualità della vita e legami affettivi, che rendono la Spagna una destinazione soprattutto “di vita”, oggi.
Giancaspro, G., Maoret, M. (2025). Spagna. L’emigrazione italiana tra cervelli, braccia e cuori. Roma : Fondazione Migrantes.
Spagna. L’emigrazione italiana tra cervelli, braccia e cuori
Gaetano Giancaspro
Primo
Membro del Collaboration Group
;
2025
Abstract
Questo saggio analizza l’emigrazione italiana in Spagna, caso di particolare rilievo nelle mobilità italiane contemporanee per tre ragioni: consistenza numerica, anomalia economica e composizione dei flussi. I dati AIRE evidenziano una presenza italiana elevata e in forte crescita, con un tasso di rientro contenuto e un saldo migratorio negativo che segnala stabilizzazione nel lungo periodo. Sul piano economico, la Spagna rappresenta un’eccezione tra le destinazioni avanzate, essendo l’unica con PIL pro capite inferiore a quello italiano; ciò mette in discussione letture esclusivamente economiciste e la narrativa lineare della “fuga dei cervelli”. Inoltre, una quota rilevante dei residenti italiani è composta da cittadini acquisiti per iure sanguinis in America Latina; il saggio, però, si concentra sugli italiani nati e cresciuti in Italia, per i quali le motivazioni risultano più eterogenee. Dopo una breve ricostruzione storica, l’analisi combina: (1) una lettura statistica basata su dati INE integrati con fonti ISTAT e AIRE; (2) un’indagine sul campo tramite questionario a italiani residenti in Spagna, volta a esplorare motivazioni, percorsi e condizioni di vita. I risultati mostrano un fenomeno multidimensionale: accanto alle ragioni lavorative emergono ricerca di benessere, qualità della vita e legami affettivi, che rendono la Spagna una destinazione soprattutto “di vita”, oggi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


