Il capitolo racconta un’esperienza di scrittura autobiografica collettiva nella biblioteca della sezione femminile del carcere di Verona. Attraverso l'analisi di tre contributi autobiografici, il testo riflette sull'esperienza della scrittura autobiografica in carcere mettendo a fuoco tre nodi: il posizionamento dell’educatrice, il riconoscimento delle possibilità educative anche in contesti di forte fragilità e la rinuncia alla comprensione totale come gesto pedagogico. In dialogo con prospettive pedagogiche, femministe e decoloniali, l’esperienza mostra come pratiche educative non performative possano aprire spazi d'incontro trasformativi.
De Rocco, G. (2025). Una biblioteca tutta per noi: note da un gruppo di scrittura autobiografica in carcere. Pisa : Edizioni ETS.
Una biblioteca tutta per noi: note da un gruppo di scrittura autobiografica in carcere
Giulia De Rocco
2025
Abstract
Il capitolo racconta un’esperienza di scrittura autobiografica collettiva nella biblioteca della sezione femminile del carcere di Verona. Attraverso l'analisi di tre contributi autobiografici, il testo riflette sull'esperienza della scrittura autobiografica in carcere mettendo a fuoco tre nodi: il posizionamento dell’educatrice, il riconoscimento delle possibilità educative anche in contesti di forte fragilità e la rinuncia alla comprensione totale come gesto pedagogico. In dialogo con prospettive pedagogiche, femministe e decoloniali, l’esperienza mostra come pratiche educative non performative possano aprire spazi d'incontro trasformativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


