Il saggio analizza la condotta antisindacale disciplinata dall’art. 28 della legge n. 300 del 1970, ricostruendone la genesi, l’evoluzione applicativa e il ruolo tuttora centrale nel sistema delle relazioni industriali. L’istituto viene esaminato quale snodo fondamentale tra ordinamento statuale e autonomia collettiva, capace di assicurare una tutela giurisdizionale effettiva agli interessi sindacali e di svolgere una funzione propulsiva nello sviluppo del diritto sindacale. Dopo aver approfondito i beni protetti e l’ampliamento giurisprudenziale delle fattispecie sanzionate, il contributo si sofferma sulle principali criticità emerse nel tempo. Pur riconoscendo tali tensioni, l’analisi evidenzia la resilienza della norma e la sua capacità di adattarsi ai mutamenti del contesto produttivo e sociale.
Zoli, C. (2025). La condotta antisindacale tra criticità e perdurante attualità. pisa : pacini giuridica.
La condotta antisindacale tra criticità e perdurante attualità
carlo zoli
2025
Abstract
Il saggio analizza la condotta antisindacale disciplinata dall’art. 28 della legge n. 300 del 1970, ricostruendone la genesi, l’evoluzione applicativa e il ruolo tuttora centrale nel sistema delle relazioni industriali. L’istituto viene esaminato quale snodo fondamentale tra ordinamento statuale e autonomia collettiva, capace di assicurare una tutela giurisdizionale effettiva agli interessi sindacali e di svolgere una funzione propulsiva nello sviluppo del diritto sindacale. Dopo aver approfondito i beni protetti e l’ampliamento giurisprudenziale delle fattispecie sanzionate, il contributo si sofferma sulle principali criticità emerse nel tempo. Pur riconoscendo tali tensioni, l’analisi evidenzia la resilienza della norma e la sua capacità di adattarsi ai mutamenti del contesto produttivo e sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


