Che cosa sono i gesti, questi strani movimenti del corpo che accompagnano le nostre comunicazioni? Perché la parola gesto viene usata per tante attività umane, dalle gesta al gestire, dal gesto matematico alla gestazione? Qual è il nesso tra il volgare “gestaccio”, un gesto usato per dire qualcosa di offensivo, e le imprese dei condottieri medievali a cui sono dedicate le “chansons de geste”? La parola gesto deriva dal latino “gero”, che significa “portare” e che si trova anche all’origine del termine “gesta”, con il quale si descrivono invece le azioni eroiche. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi accademici sui gesti delle mani o del corpo (gesture studies) in linguistica, psicologia, sociologia, antropologia. Raramente però questi studi hanno riguardato la filosofia. Affrontata dal punto di vista filosofico, l’antica pratica dei gesti risulta far parte di uno spettro di azioni molto più ampio che include anche i riti, le performance artistiche, la comprensione diagrammatica della matematica e gli esperimenti scientifici. La filosofia del gesto svela così un intero modo di ragionare in maniera sintetica, che ritroviamo in tutti i campi, dalla religione all’informatica, dalla letteratura al diritto, dalla psicologia alla sociologia.

Maddalena, G. (2021). Filosofia del gesto. Un nuovo uso per pratiche antiche. ROMA : Carocci.

Filosofia del gesto. Un nuovo uso per pratiche antiche

Maddalena Giovanni
2021

Abstract

Che cosa sono i gesti, questi strani movimenti del corpo che accompagnano le nostre comunicazioni? Perché la parola gesto viene usata per tante attività umane, dalle gesta al gestire, dal gesto matematico alla gestazione? Qual è il nesso tra il volgare “gestaccio”, un gesto usato per dire qualcosa di offensivo, e le imprese dei condottieri medievali a cui sono dedicate le “chansons de geste”? La parola gesto deriva dal latino “gero”, che significa “portare” e che si trova anche all’origine del termine “gesta”, con il quale si descrivono invece le azioni eroiche. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi accademici sui gesti delle mani o del corpo (gesture studies) in linguistica, psicologia, sociologia, antropologia. Raramente però questi studi hanno riguardato la filosofia. Affrontata dal punto di vista filosofico, l’antica pratica dei gesti risulta far parte di uno spettro di azioni molto più ampio che include anche i riti, le performance artistiche, la comprensione diagrammatica della matematica e gli esperimenti scientifici. La filosofia del gesto svela così un intero modo di ragionare in maniera sintetica, che ritroviamo in tutti i campi, dalla religione all’informatica, dalla letteratura al diritto, dalla psicologia alla sociologia.
2021
106
978-88-290-0955-8
Maddalena, G. (2021). Filosofia del gesto. Un nuovo uso per pratiche antiche. ROMA : Carocci.
Maddalena, Giovanni
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