In Birmania, la forma locale del Buddhismo di tradizione Theravada include il culto di spiriti locali, i nat, figure mitiche di esseri umani spesso dalle capacità eccezionali, morti violentemente e trasformatisi in spiriti. Alcuni di questi spiriti sono divenuti oggetto di un culto di stato che li ha organizzati secondo un pantheon di 37 figure: i Trentasette Signori, in Birmano Thounze-hkunna Min. Oggi, i devoti si rivolgono ai nat per ottenere aiuto e consigli: in cambio, viene organizzata una celebrazione, il nat pwe, in cui la musica svolge un ruolo fondamentale. I ritmi rapidi e intrecciati dello hsaing waing, l’ensemble tradizionale birmano, danno impulso e sostegno alle danze di possessione dei medium, favorendo attivamente la comunicazione con i nat.
Chiarofonte, L. (2025). Musica per i culti di possessione in Birmania, Myanmar. Venezia : Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati, Fondazione Giorgio Cini.
Musica per i culti di possessione in Birmania, Myanmar
Lorenzo Chiarofonte
2025
Abstract
In Birmania, la forma locale del Buddhismo di tradizione Theravada include il culto di spiriti locali, i nat, figure mitiche di esseri umani spesso dalle capacità eccezionali, morti violentemente e trasformatisi in spiriti. Alcuni di questi spiriti sono divenuti oggetto di un culto di stato che li ha organizzati secondo un pantheon di 37 figure: i Trentasette Signori, in Birmano Thounze-hkunna Min. Oggi, i devoti si rivolgono ai nat per ottenere aiuto e consigli: in cambio, viene organizzata una celebrazione, il nat pwe, in cui la musica svolge un ruolo fondamentale. I ritmi rapidi e intrecciati dello hsaing waing, l’ensemble tradizionale birmano, danno impulso e sostegno alle danze di possessione dei medium, favorendo attivamente la comunicazione con i nat.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


