È possibile una visione unitaria del pragmatismo? Uno dei punti cruciali per tale unità riguarda l’interpretazione di Peirce e il suo rapporto con Kant. Infatti, Peirce sembra essere eccentrico rispetto alle critiche che gli altri pragmatisti classici hanno riservato al razionalismo di matrice kantiana. Per le note affermazioni sul debito verso Kant, sull’avere mutuato il termine pragmatismo dal pragmatisch kantiano (CP 5.412), conoscere la Critica della Ragion Pura a memoria (CP 4.2), l’anti- kantismo non è mai stato considerato un tratto peirceano. Uno studio attento fa invece emergere una seconda parte dell’opera di Peirce nella quale la contestazione a Kant è un tratto fondamentale. Cercando di individuare la matrice di tutto il pragmatismo si è spesso detto che una delle sue caratteristiche essenziali è l’anti-cartesianismo. In questo articolo vorrei mostrare come tale giusta osservazione vada completata con l’anti-kantismo, che coinvolge anche Peirce – l’unico sul quale ci si pongono dei quesiti al riguardo –, e vorrei poi concludere spiegando come mai il riconoscimento di tale caratteristica sia decisiva per la comprensione e per l’utilizzo del pragmatismo oggi.
Maddalena, G. (2015). Peirce, l'anti-kantismo e l'intenzione sintetica del pragmatismo. Milano : Bompiani.
Peirce, l'anti-kantismo e l'intenzione sintetica del pragmatismo
MADDALENA, Giovanni
2015
Abstract
È possibile una visione unitaria del pragmatismo? Uno dei punti cruciali per tale unità riguarda l’interpretazione di Peirce e il suo rapporto con Kant. Infatti, Peirce sembra essere eccentrico rispetto alle critiche che gli altri pragmatisti classici hanno riservato al razionalismo di matrice kantiana. Per le note affermazioni sul debito verso Kant, sull’avere mutuato il termine pragmatismo dal pragmatisch kantiano (CP 5.412), conoscere la Critica della Ragion Pura a memoria (CP 4.2), l’anti- kantismo non è mai stato considerato un tratto peirceano. Uno studio attento fa invece emergere una seconda parte dell’opera di Peirce nella quale la contestazione a Kant è un tratto fondamentale. Cercando di individuare la matrice di tutto il pragmatismo si è spesso detto che una delle sue caratteristiche essenziali è l’anti-cartesianismo. In questo articolo vorrei mostrare come tale giusta osservazione vada completata con l’anti-kantismo, che coinvolge anche Peirce – l’unico sul quale ci si pongono dei quesiti al riguardo –, e vorrei poi concludere spiegando come mai il riconoscimento di tale caratteristica sia decisiva per la comprensione e per l’utilizzo del pragmatismo oggi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



