Il saggio analizza l’autotraduzione come fenomeno intrinsecamente ibrido, segnato da diversità e indeterminatezza. Muovendo dal dibattito teorico contemporaneo, il contributo esamina l’autotraduzione nei contesti di multilinguismo, migrazione e asimmetria di potere tra lingue, evidenziandone le implicazioni identitarie, sociali e culturali. Attraverso una ricognizione critica dei contributi del volume, l’autore mostra come l’autotraduzione oscilli tra traduzione equivalente e riscrittura creativa, mettendo in crisi categorie ontologiche rigide. Ne emerge una concezione dinamica dell’autotraduzione, intesa come pratica fluida, situata e relazionale, capace di negoziare inclusione ed esclusione e di ridefinire i confini tra autore, traduttore e testo letterario globale contemporaneo odierno complesso attuale. L'autore propone infine una definizione inclusiva dell’autotraduzione: «l’autotraduzione è il processo con cui un testo, scritto o orale, oppure mentale, viene trasposto in un’altra lingua dall’autore stesso, in modo differito o simultaneo, con una gamma variabile di oscillazioni fra la ri produzione e la ricreazione, anche avvalendosi dell’assistenza di altri, e il prodotto di tale processo»
Ceccherelli, A. (2025). Diversità e indeterminatezza dell’autotraduzione. Bologna : Università di Bologna. Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne [10.6092/unibo/amsacta/8689].
Diversità e indeterminatezza dell’autotraduzione
Andrea Ceccherelli
2025
Abstract
Il saggio analizza l’autotraduzione come fenomeno intrinsecamente ibrido, segnato da diversità e indeterminatezza. Muovendo dal dibattito teorico contemporaneo, il contributo esamina l’autotraduzione nei contesti di multilinguismo, migrazione e asimmetria di potere tra lingue, evidenziandone le implicazioni identitarie, sociali e culturali. Attraverso una ricognizione critica dei contributi del volume, l’autore mostra come l’autotraduzione oscilli tra traduzione equivalente e riscrittura creativa, mettendo in crisi categorie ontologiche rigide. Ne emerge una concezione dinamica dell’autotraduzione, intesa come pratica fluida, situata e relazionale, capace di negoziare inclusione ed esclusione e di ridefinire i confini tra autore, traduttore e testo letterario globale contemporaneo odierno complesso attuale. L'autore propone infine una definizione inclusiva dell’autotraduzione: «l’autotraduzione è il processo con cui un testo, scritto o orale, oppure mentale, viene trasposto in un’altra lingua dall’autore stesso, in modo differito o simultaneo, con una gamma variabile di oscillazioni fra la ri produzione e la ricreazione, anche avvalendosi dell’assistenza di altri, e il prodotto di tale processo»| File | Dimensione | Formato | |
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