Cos’hanno in comune un podcast su un femminicidio, un’inchiesta giornalistica su presunte gang giovanili, la cronaca nera in tv e la serie Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer? Parlano di crimine. Ma anche di molto altro. Il crimine non è solo un fatto, è una narrazione. E oggi, più che mai, è una narrazione pop. Dai tg alle serie, dai fumetti ai film, le rappresentazioni del ‘male’ costruiscono immaginari, influenzano le politiche e modellano la realtà. Comprendere queste narrazioni significa decifrare i meccanismi con cui la paura si trasforma in consenso, la devianza in spettacolo, la giustizia in intrattenimento. Questo volume attraversa l’universo del crimine nella cultura mediale per mostrare come i media non si limitino a descriverlo, ma contribuiscano a definirlo. Una guida critica per capire cosa c’è dietro il racconto crime e perché ci affascina così tanto.
Tuzza, S. (2026). Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime. Milano : Mondadori Università.
Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime
Tuzza, S.
Primo
2026
Abstract
Cos’hanno in comune un podcast su un femminicidio, un’inchiesta giornalistica su presunte gang giovanili, la cronaca nera in tv e la serie Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer? Parlano di crimine. Ma anche di molto altro. Il crimine non è solo un fatto, è una narrazione. E oggi, più che mai, è una narrazione pop. Dai tg alle serie, dai fumetti ai film, le rappresentazioni del ‘male’ costruiscono immaginari, influenzano le politiche e modellano la realtà. Comprendere queste narrazioni significa decifrare i meccanismi con cui la paura si trasforma in consenso, la devianza in spettacolo, la giustizia in intrattenimento. Questo volume attraversa l’universo del crimine nella cultura mediale per mostrare come i media non si limitino a descriverlo, ma contribuiscano a definirlo. Una guida critica per capire cosa c’è dietro il racconto crime e perché ci affascina così tanto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


