Il saggio propone una riflessione teorica sulla sintesi letteraria oltre l’alternativa tra modelli nazionali e World Literature. Muovendo dall’eredità di Erich Auerbach e dal dibattito contemporaneo (Moretti, Damrosch, Casanova), l’autore critica le tendenze omologanti del discorso globale e l’anglocentrismo che marginalizza le periferie. Viene delineato un modello di sintesi «bifocale», fondato sulla reciprocità comparativa e su una prospettiva bilaterale centro–periferia. Attraverso esempi tratti dalla letteratura polacca e dalla sua ricezione internazionale, il saggio sostiene una pratica ermeneutica dialogica, capace di integrare produzione, circolazione e traduzione, evitando sia il nazionalismo metodologico sia la standardizzazione globalizzante nel contesto europeo contemporaneo comparato attuale.
Ceccherelli, A. (2025). Filologia literatury nieświatowej: w stronę „dwuogniskowej” syntezy. Cracovia : Wydawnictwo Uniwersytetu Jagiellońskiego.
Filologia literatury nieświatowej: w stronę „dwuogniskowej” syntezy
andrea ceccherelli
2025
Abstract
Il saggio propone una riflessione teorica sulla sintesi letteraria oltre l’alternativa tra modelli nazionali e World Literature. Muovendo dall’eredità di Erich Auerbach e dal dibattito contemporaneo (Moretti, Damrosch, Casanova), l’autore critica le tendenze omologanti del discorso globale e l’anglocentrismo che marginalizza le periferie. Viene delineato un modello di sintesi «bifocale», fondato sulla reciprocità comparativa e su una prospettiva bilaterale centro–periferia. Attraverso esempi tratti dalla letteratura polacca e dalla sua ricezione internazionale, il saggio sostiene una pratica ermeneutica dialogica, capace di integrare produzione, circolazione e traduzione, evitando sia il nazionalismo metodologico sia la standardizzazione globalizzante nel contesto europeo contemporaneo comparato attuale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



