L’introduzione della figura dell’Infermiere di famiglia e comunità (IFeC) in Italia risale al 2006, ma solo recentemente il d.m. n. 77/2022 ne ha rafforzato il ruolo all’interno del sistema sanitario territoriale. Tuttavia, la natura ancora relativamente nuova della funzione e l’am- piezza del suo ambito operativo – che spazia dal livello individuale a quello comunitario – pongono sfide significative in termini di defini- zione, valutazione e tracciabilità delle attività. In particolare, manca un sistema consolidato di indicatori e strumenti informatici in grado di registrare in modo adeguato le prestazioni erogate, soprattutto quelle di tipo comunitario, come attività di prevenzione, educazione e sensibilizzazione. Il contributo dell’IFeC, spesso non riconducibile a esiti clinici diretti, risulta difficile da misurare e valorizzare, anche dal punto di vista economico. Il capitolo analizza il primo anno di attività del progetto speri- mentale attivato presso l’AUSL Romagna nel corso del 2023. L’analisi evidenzia come, a fine anno, la figura dell’IFeC non abbia ancora pie- namente assunto il ruolo previsto di facilitatore dei percorsi assisten- ziali e promotore dell’integrazione tra i servizi. Il carico assistenziale legato alla gestione di pazienti fragili ha mantenuto gli infermieri an- corati a mansioni tradizionali, prevalentemente di tipo ambulatoriale. Questo ha ostacolato l’evoluzione verso un modello più proattivo e orientato al coordinamento, al supporto all’autonomia del paziente e alla costruzione di reti professionali sul territorio. La transizione verso una funzione di guida e riferimento comunitario richiederà dunque un rafforzamento organizzativo, strumenti di monitoraggio più adeguati e un chiaro riconoscimento del valore aggiunto dell’IFeC all’interno del sistema territoriale.

Fantini, M., Fiorentini, G., Giachello, M., Grilli, R., Ugolini, C., Vallicelli, G. (2026). L’Infermiere di famiglia e comunità in romagna: il primo anno di sperimentazione. bologna : Società Editrice il Mulino spa.

L’Infermiere di famiglia e comunità in romagna: il primo anno di sperimentazione

Gianluca Fiorentini;Marta Giachello;Cristina Ugolini;
2026

Abstract

L’introduzione della figura dell’Infermiere di famiglia e comunità (IFeC) in Italia risale al 2006, ma solo recentemente il d.m. n. 77/2022 ne ha rafforzato il ruolo all’interno del sistema sanitario territoriale. Tuttavia, la natura ancora relativamente nuova della funzione e l’am- piezza del suo ambito operativo – che spazia dal livello individuale a quello comunitario – pongono sfide significative in termini di defini- zione, valutazione e tracciabilità delle attività. In particolare, manca un sistema consolidato di indicatori e strumenti informatici in grado di registrare in modo adeguato le prestazioni erogate, soprattutto quelle di tipo comunitario, come attività di prevenzione, educazione e sensibilizzazione. Il contributo dell’IFeC, spesso non riconducibile a esiti clinici diretti, risulta difficile da misurare e valorizzare, anche dal punto di vista economico. Il capitolo analizza il primo anno di attività del progetto speri- mentale attivato presso l’AUSL Romagna nel corso del 2023. L’analisi evidenzia come, a fine anno, la figura dell’IFeC non abbia ancora pie- namente assunto il ruolo previsto di facilitatore dei percorsi assisten- ziali e promotore dell’integrazione tra i servizi. Il carico assistenziale legato alla gestione di pazienti fragili ha mantenuto gli infermieri an- corati a mansioni tradizionali, prevalentemente di tipo ambulatoriale. Questo ha ostacolato l’evoluzione verso un modello più proattivo e orientato al coordinamento, al supporto all’autonomia del paziente e alla costruzione di reti professionali sul territorio. La transizione verso una funzione di guida e riferimento comunitario richiederà dunque un rafforzamento organizzativo, strumenti di monitoraggio più adeguati e un chiaro riconoscimento del valore aggiunto dell’IFeC all’interno del sistema territoriale.
2026
Per una longevità sostenibile. L'assistenza sanitaria e sociale agli anziani in un paese che invecchia
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Fantini, M., Fiorentini, G., Giachello, M., Grilli, R., Ugolini, C., Vallicelli, G. (2026). L’Infermiere di famiglia e comunità in romagna: il primo anno di sperimentazione. bologna : Società Editrice il Mulino spa.
Fantini, Michela; Fiorentini, Gianluca; Giachello, Marta; Grilli, Roberto; Ugolini, Cristina; Vallicelli, Giorgia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/1038259
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