Concentrandosi su una lettura storica e critica dell’opera di bell hooks, il saggio analizza il problema femminista dell’interconnessione tra sesso, razza e classe nella società neoliberale contemporanea. La concezione di hooks della funzione ideologica dei mass media mette in luce il nesso tra rappresentazione e riproduzione sociale, elemento a sua volta cruciale per comprendere la tensione tra la politicizzazione e la mercificazione delle identità. Su questa base analitica, il “margine” emerge come una posizione epistemica e politica, che consente sia di comprendere la funzione polemica della storia e della memoria, sia di considerare il femminismo come una politica dell’articolazione.
Rudan, P. (2025). Dire l'indicibile. bell hooks e la critica del patriarcato capitalista bianco. Milano : Meltemi.
Dire l'indicibile. bell hooks e la critica del patriarcato capitalista bianco
Paola Rudan
2025
Abstract
Concentrandosi su una lettura storica e critica dell’opera di bell hooks, il saggio analizza il problema femminista dell’interconnessione tra sesso, razza e classe nella società neoliberale contemporanea. La concezione di hooks della funzione ideologica dei mass media mette in luce il nesso tra rappresentazione e riproduzione sociale, elemento a sua volta cruciale per comprendere la tensione tra la politicizzazione e la mercificazione delle identità. Su questa base analitica, il “margine” emerge come una posizione epistemica e politica, che consente sia di comprendere la funzione polemica della storia e della memoria, sia di considerare il femminismo come una politica dell’articolazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


