In ambito otorinolaringoiatrico sono annoverati problemi di diversa origine e natura, spesso sulla base di un terreno comune dettato più da criteri di contiguità anatomica che da aspetti funzionali comuni: trovano pertanto spazio presidi ed adiuvanti alimentari mirati ad un effetto di tipo sia genericamente preventivo, sia antiflogistico, sia antineoplastico, sia neurotropo. Bisogna infatti considerare che il distretto testa–collo contiene alcune tra le principali “porte” dell’organismo, deputate anche ad una difesa nei confronti di agenti esterni potenzialmente in grado di indurre flogosi o degenerazioni neoplastiche, ed ospita i principali organi di senso. Le manifestazioni patologiche che possono colpire il distretto vanno dalla banale rinosinusite acuta virale, con una più o meno accentuata sovrapposizione batterica (il classico raffreddore comune), a rino-sinusopatie più complesse su base allergica, periodiche o perenni a seconda dell’allergene, a neoplasie di origine sia epiteliale sia mesenchimale, a condizioni morbose di confine rispetto alla Neurologia, solo per citarne alcune. In queste condizioni, appare chiaro come l’effetto atteso dai nutraceutici principalmente impiegati corrisponda sostanzialmente ad un’attività immunomodulatoria e/o antiossidante. Nel presente capitolo si espongono i dettagli, risultanti di una revisione della letteratura più recente e se ne analizzano criticamente i contenuti.

Nutraceutici in Otorinolaringoiatria.

PIRODDA, ANTONIO;FERRI, GIAN GAETANO
2011

Abstract

In ambito otorinolaringoiatrico sono annoverati problemi di diversa origine e natura, spesso sulla base di un terreno comune dettato più da criteri di contiguità anatomica che da aspetti funzionali comuni: trovano pertanto spazio presidi ed adiuvanti alimentari mirati ad un effetto di tipo sia genericamente preventivo, sia antiflogistico, sia antineoplastico, sia neurotropo. Bisogna infatti considerare che il distretto testa–collo contiene alcune tra le principali “porte” dell’organismo, deputate anche ad una difesa nei confronti di agenti esterni potenzialmente in grado di indurre flogosi o degenerazioni neoplastiche, ed ospita i principali organi di senso. Le manifestazioni patologiche che possono colpire il distretto vanno dalla banale rinosinusite acuta virale, con una più o meno accentuata sovrapposizione batterica (il classico raffreddore comune), a rino-sinusopatie più complesse su base allergica, periodiche o perenni a seconda dell’allergene, a neoplasie di origine sia epiteliale sia mesenchimale, a condizioni morbose di confine rispetto alla Neurologia, solo per citarne alcune. In queste condizioni, appare chiaro come l’effetto atteso dai nutraceutici principalmente impiegati corrisponda sostanzialmente ad un’attività immunomodulatoria e/o antiossidante. Nel presente capitolo si espongono i dettagli, risultanti di una revisione della letteratura più recente e se ne analizzano criticamente i contenuti.
Nutraceutici e alimenti funzionali in medicina preventiva.
221
230
Pirodda A; Ferri GG.
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