dopo secoli di oblio le vittime di reato, violenze ed abusi hanno ricevuto, in tempi recenti, nuova attenzione essendo al centro delle cronache giudiziarie, dell'interesse politico e mediatico, dando luogo ad un inedito cortocircuito fra tali momenti. Tuttavia, non tutte le vittime ricevono la medesima attenzione, venendo loro attribuito appunto lo status di "vittima" che definisce una serie di diritti riconosciuti da ripristinare, bisogni da corrispondere, sofferenze da validare. In particolare, resta centrale nelle società occidentali la nozione di vittime ideale, perfetta ed innocente, alla quale contrapporre la miriade di vittime reali disconosciute e negate nei propri diritti, bisogni e sofferenza esperita. Il capitolo s'interroga sui meccanismi sociali e le dinamiche di potere che governano tali logiche di inclusione ed eclusione.
Vezzadini, S. (2025). Le vittime: tra riconoscimento sociale e negazione. Bologna : Bologna University Press.
Le vittime: tra riconoscimento sociale e negazione
Susanna Vezzadini
2025
Abstract
dopo secoli di oblio le vittime di reato, violenze ed abusi hanno ricevuto, in tempi recenti, nuova attenzione essendo al centro delle cronache giudiziarie, dell'interesse politico e mediatico, dando luogo ad un inedito cortocircuito fra tali momenti. Tuttavia, non tutte le vittime ricevono la medesima attenzione, venendo loro attribuito appunto lo status di "vittima" che definisce una serie di diritti riconosciuti da ripristinare, bisogni da corrispondere, sofferenze da validare. In particolare, resta centrale nelle società occidentali la nozione di vittime ideale, perfetta ed innocente, alla quale contrapporre la miriade di vittime reali disconosciute e negate nei propri diritti, bisogni e sofferenza esperita. Il capitolo s'interroga sui meccanismi sociali e le dinamiche di potere che governano tali logiche di inclusione ed eclusione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


