L’articolo ricostruisce le origini del teatro giapponese mettendo in dialogo mito, ritualità e pratiche performative storicamente documentate. A partire dall’episodio mitologico della Caverna Celeste, così come narrato nel Kojiki, viene messo in luce il ruolo fondativo della performance quale dispositivo di mediazione tra sfera rituale, politica e sociale. L’analisi si sposta poi sul terreno storico, mostrando come, prima dell’emergere dei generi teatrali compiuti tra XIV e XVII secolo, l’arcipelago fosse attraversato da una diffusa spettacolarità rituale e popolare, caratterizzata da un orizzonte sincretico tra elementi autoctoni e influenze continentali. Kagura, gigaku, gagaku e bugaku, sangaku e sarugaku sono esaminati quali ambiti performativi nei quali si definiscono progressivamente codici, ruoli e funzioni che confluiranno nel nō e nel kyōgen. Particolare attenzione è dedicata alla figura del performer come “attore totale” e alla natura composita del teatro giapponese, inteso come testo performativo risultante dall’intreccio di musica, danza, parola, gesto e oggetti scenici.
Casari, M. (2025). Mito e storia del teatro antico in Giappone. Torino : Einaudi.
Mito e storia del teatro antico in Giappone
Matteo Casari
2025
Abstract
L’articolo ricostruisce le origini del teatro giapponese mettendo in dialogo mito, ritualità e pratiche performative storicamente documentate. A partire dall’episodio mitologico della Caverna Celeste, così come narrato nel Kojiki, viene messo in luce il ruolo fondativo della performance quale dispositivo di mediazione tra sfera rituale, politica e sociale. L’analisi si sposta poi sul terreno storico, mostrando come, prima dell’emergere dei generi teatrali compiuti tra XIV e XVII secolo, l’arcipelago fosse attraversato da una diffusa spettacolarità rituale e popolare, caratterizzata da un orizzonte sincretico tra elementi autoctoni e influenze continentali. Kagura, gigaku, gagaku e bugaku, sangaku e sarugaku sono esaminati quali ambiti performativi nei quali si definiscono progressivamente codici, ruoli e funzioni che confluiranno nel nō e nel kyōgen. Particolare attenzione è dedicata alla figura del performer come “attore totale” e alla natura composita del teatro giapponese, inteso come testo performativo risultante dall’intreccio di musica, danza, parola, gesto e oggetti scenici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


