Tra XI e XII secolo la scienza galenica del polso conobbe una vasta diffusione nell’Occidente latino, grazie al Liber pantegni di Costantino Africano, importante testimone del galenismo arabo, e al De pulsibus Philareti, compilazione di materiale galenico inclusa nell’Ars medicine. Nonostante la loro fortuna, questi testi presentavano passaggi oscuri o contraddittori, in particolare riguardo alla cosiddetta «dottrina delle tre cause», trasmessa anche dall’Isagoge Iohannitii, introduzione all’Ars medica di Galeno (Tegni) e, per estensione, all’intera medicina nell’epoca salernitana. Per chiarire tali nodi e al tempo stesso approfondire la diagnostica del polso attraverso la «viva voce» dell’auctoritas, nella seconda metà del XII secolo Burgundio da Pisa tradusse dal greco al latino, secondo il metodo de verbo ad verbum, i libri III e IV del De causis pulsuum di Galeno, dedicati all’eziologia dei mutamenti del polso secondo le cause naturali, non naturali e contro natura. Questa traduzione costituisce l’oggetto della presente edizione critica, corredata di introduzione, studio della tradizione manoscritta, sinossi del testo latino con quello greco del manoscritto che ne fu il modello (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, plut. 74.18), seguita da apparato greco-latino, note di commento e indici greco-latini.
Scimone, A. (2025). «Galenus Latinus». La traduzione di Burgundio da Pisa del «De causis pulsuum». Firenze : SISMEL - Edizioni del Galluzzo [10.36167/ML131PDF].
«Galenus Latinus». La traduzione di Burgundio da Pisa del «De causis pulsuum»
Alessandra Scimone
2025
Abstract
Tra XI e XII secolo la scienza galenica del polso conobbe una vasta diffusione nell’Occidente latino, grazie al Liber pantegni di Costantino Africano, importante testimone del galenismo arabo, e al De pulsibus Philareti, compilazione di materiale galenico inclusa nell’Ars medicine. Nonostante la loro fortuna, questi testi presentavano passaggi oscuri o contraddittori, in particolare riguardo alla cosiddetta «dottrina delle tre cause», trasmessa anche dall’Isagoge Iohannitii, introduzione all’Ars medica di Galeno (Tegni) e, per estensione, all’intera medicina nell’epoca salernitana. Per chiarire tali nodi e al tempo stesso approfondire la diagnostica del polso attraverso la «viva voce» dell’auctoritas, nella seconda metà del XII secolo Burgundio da Pisa tradusse dal greco al latino, secondo il metodo de verbo ad verbum, i libri III e IV del De causis pulsuum di Galeno, dedicati all’eziologia dei mutamenti del polso secondo le cause naturali, non naturali e contro natura. Questa traduzione costituisce l’oggetto della presente edizione critica, corredata di introduzione, studio della tradizione manoscritta, sinossi del testo latino con quello greco del manoscritto che ne fu il modello (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, plut. 74.18), seguita da apparato greco-latino, note di commento e indici greco-latini.| File | Dimensione | Formato | |
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A. Scimone «Galenus Latinus». La traduzione di Burgundio da Pisa del «De causis pulsuum»_ Micrologus Library 131_ La scuola medica salernitana 12.pdf
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