Le relazioni tra popolazioni venetiche e ravennati risalgono all’età protostorica come è semplice immaginare per via delle strette connessioni geografiche e per i percorsi endolagunari che dall’arco nord-adriatico raggiungevano l’area deltizia già prima della fondazione delle due città (fig. 1). Sin dai primordi sono conosciuti nelle aree funerarie materiali di produzione venetica, utilizzati per varie funzioni e soprattutto come urne cinerarie. L’asse primario di collegamento costiero partendo da Ariminum raggiungeva del resto Adria con un rettifilo che dalla fondazione della città di Ravenna diventa asse cardine della topografia urbana e definita in seguito la strada maggiore, la plateia maior, oggi via di Roma. Le prime tracce di relazioni tra le due regioni sono quindi legate alla commercializzazione di prodotti, vasellame dipinto a bande con pareti bianche marnose, prodotto in aera venetica, macine in pietra estratte nei territori euganei, legname e altri beni non tracciabili archeologicamente. Per contro dall’area deltizia ravennate vengono incamerate merci di provenienza mediterranea distribuite poi verso nord con imbarcazioni che risalgono attraverso percorsi di navigazione interna i canali padani, protetti dal cordone costiero sabbioso, passando dalle valli comacchiesi, da Chioggia e ancora più in alto verso Concordia e Altino

Cirelli, E. (2025). Ravenna e Venezia. Treviso : Gianni Sartori Editore.

Ravenna e Venezia

E. Cirelli
Penultimo
2025

Abstract

Le relazioni tra popolazioni venetiche e ravennati risalgono all’età protostorica come è semplice immaginare per via delle strette connessioni geografiche e per i percorsi endolagunari che dall’arco nord-adriatico raggiungevano l’area deltizia già prima della fondazione delle due città (fig. 1). Sin dai primordi sono conosciuti nelle aree funerarie materiali di produzione venetica, utilizzati per varie funzioni e soprattutto come urne cinerarie. L’asse primario di collegamento costiero partendo da Ariminum raggiungeva del resto Adria con un rettifilo che dalla fondazione della città di Ravenna diventa asse cardine della topografia urbana e definita in seguito la strada maggiore, la plateia maior, oggi via di Roma. Le prime tracce di relazioni tra le due regioni sono quindi legate alla commercializzazione di prodotti, vasellame dipinto a bande con pareti bianche marnose, prodotto in aera venetica, macine in pietra estratte nei territori euganei, legname e altri beni non tracciabili archeologicamente. Per contro dall’area deltizia ravennate vengono incamerate merci di provenienza mediterranea distribuite poi verso nord con imbarcazioni che risalgono attraverso percorsi di navigazione interna i canali padani, protetti dal cordone costiero sabbioso, passando dalle valli comacchiesi, da Chioggia e ancora più in alto verso Concordia e Altino
2025
La Venezia Marittima e le comunità marittimo costiere del mondo mediterraneo (500-1450)
47
64
Cirelli, E. (2025). Ravenna e Venezia. Treviso : Gianni Sartori Editore.
Cirelli, E.
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