Il volume è suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent'anni di storia letteraria italiana. Completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalità di espressione, il realizzarsi di forme miste, l'influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtú delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo Novecento. Le otto schede del I capitolo presentano un percorso fortemente innovativo all'interno delle opere rappresentative dell'arco temporale in questione (1895-1928), abbandonando l'idea consueta di canone e proponendo, invece, letture analitiche di otto casi (e autori) emblematici della prospettiva intermediale assunta dall'opera. I casi analizzati sono: Il kolossal esotico-futuribile tra cinema e romanzo: Mafarka il Futurista di Marinetti (1909); Il romanzo sintetico e teatralizzato: Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi (1911); La poesia multisensoriale della metropoli: Simultaneità e Chimismi lirici di Soffici (1915); Guido Gozzano e il San Francesco cinematografico (1916); Balilla Pratella, un maestro del nuovo teatro musicale. L’aviatore Dro (1920); Enrico Prampolini, l’internazionale dell’avanguardia; Federigo Tozzi, Una recita cinematografica, in Giovani (1920); Il romanzo del cinema di Pirandello: Si gira… (1916); Quaderni di Serafino Gubbio operatore (1925).
Weber, L. (2025). Letture. Appendice del capitolo I "1895-1928: Avanguardie e modernismi". Torino : Giulio Einaudi editore.
Letture. Appendice del capitolo I "1895-1928: Avanguardie e modernismi"
Luigi Weber
2025
Abstract
Il volume è suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent'anni di storia letteraria italiana. Completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalità di espressione, il realizzarsi di forme miste, l'influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtú delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo Novecento. Le otto schede del I capitolo presentano un percorso fortemente innovativo all'interno delle opere rappresentative dell'arco temporale in questione (1895-1928), abbandonando l'idea consueta di canone e proponendo, invece, letture analitiche di otto casi (e autori) emblematici della prospettiva intermediale assunta dall'opera. I casi analizzati sono: Il kolossal esotico-futuribile tra cinema e romanzo: Mafarka il Futurista di Marinetti (1909); Il romanzo sintetico e teatralizzato: Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi (1911); La poesia multisensoriale della metropoli: Simultaneità e Chimismi lirici di Soffici (1915); Guido Gozzano e il San Francesco cinematografico (1916); Balilla Pratella, un maestro del nuovo teatro musicale. L’aviatore Dro (1920); Enrico Prampolini, l’internazionale dell’avanguardia; Federigo Tozzi, Una recita cinematografica, in Giovani (1920); Il romanzo del cinema di Pirandello: Si gira… (1916); Quaderni di Serafino Gubbio operatore (1925).| File | Dimensione | Formato | |
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