Negli ultimi decenni, l’interesse per le performing arts in relazione agli spazi naturali ha stimolato nuove prospettive metodologiche e storiografi-che. Questo studio propone un quadro teorico per l’analisi delle performing arts e del teatro natura in Italia, intrecciando approcci storici e transdisci-plinari che combinano performance studies, environmental humanities ed ecological performance studies. L’indagine si sviluppa a partire da un confronto critico tra teatro e paesaggio, esplorando come la performatività dello spazio influisca sui processi creativi. La prospettiva adottata nell’analisi dei pionieri, come Giuliano Scabia, delle prime compagnie di teatro natura, come O Thiasos TeatroNatura di Sista Bramini, cerca di coniugare questo retroterra transdi-sciplinare alla ricerca storiografica, attraverso un’epistemologia in grado di ripensare e riorientare le categorie tradizionali della teatrologia. Infine, l’ar-ticolo presenta il lavoro di mappatura delle principali realtà italiane di teatro natura, ponendo particolare attenzione alla loro distribuzione territoriale e ai modelli di produzione e sostenibilità. La mappatura si configura come uno strumento critico per comprendere le dinamiche di rete tra compagnie, festival e residenze artistiche, contribuendo a delineare un dispositivo in aggiornamento sulle performing arts in natura in Italia.
Regi, E. (2025). Lo studio di performing arts e del teatro natura in Italia. Metodologie storiografiche e tentativi di mappatura. Milano : Milano University Press [10.54103/st.256.c546].
Lo studio di performing arts e del teatro natura in Italia. Metodologie storiografiche e tentativi di mappatura
Emanuele Regi
2025
Abstract
Negli ultimi decenni, l’interesse per le performing arts in relazione agli spazi naturali ha stimolato nuove prospettive metodologiche e storiografi-che. Questo studio propone un quadro teorico per l’analisi delle performing arts e del teatro natura in Italia, intrecciando approcci storici e transdisci-plinari che combinano performance studies, environmental humanities ed ecological performance studies. L’indagine si sviluppa a partire da un confronto critico tra teatro e paesaggio, esplorando come la performatività dello spazio influisca sui processi creativi. La prospettiva adottata nell’analisi dei pionieri, come Giuliano Scabia, delle prime compagnie di teatro natura, come O Thiasos TeatroNatura di Sista Bramini, cerca di coniugare questo retroterra transdi-sciplinare alla ricerca storiografica, attraverso un’epistemologia in grado di ripensare e riorientare le categorie tradizionali della teatrologia. Infine, l’ar-ticolo presenta il lavoro di mappatura delle principali realtà italiane di teatro natura, ponendo particolare attenzione alla loro distribuzione territoriale e ai modelli di produzione e sostenibilità. La mappatura si configura come uno strumento critico per comprendere le dinamiche di rete tra compagnie, festival e residenze artistiche, contribuendo a delineare un dispositivo in aggiornamento sulle performing arts in natura in Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


