«At the centre of what?» si chiede Adrienne Rich all'inizio del saggio Notes Toward a Politics of Location che già dal titolo svela il potere trasformativo della sua riflessione e costituisce di fatto un momento di profondo ripensamento del ruolo teorico e politico storicamente svolto dal femminismo bianco statunitense. Quando appare, nel 1984, il saggio disegna una topologia della svolta perché segna un momento che si rivelerà spartiacque, per la capacità della poeta femminista lesbica americana di re-visionare le condizioni di dicibilità dell'esperienza di vita dell'essere donna. A partire dalla domanda «Al centro di cosa?» si articola un percorso in cui Rich ci chiede di rivedere il presunto centro da cui parliamo, incitandoci a riconoscere la trama di poteri di cui è intessuta tutta l'esperienza di vita delle donne. Per farlo, Rich propone di adottare la «politica del posizionamento», un concetto che si rivelerà centrale per rivendicare l'interconnessione fra teoria e politica femminista, e che ha fornito un linguaggio per articolare come il punto di partenza da cui si nasce, si vive, si parla è sì legato al corpo di donna, ma non è identico per noi tutte.
Gamberi, C. (2024). Problematizzare il centro. Le eredità di Adrienne Rich. Trieste : Vita Activa Nuova.
Problematizzare il centro. Le eredità di Adrienne Rich
cristina gamberi
2024
Abstract
«At the centre of what?» si chiede Adrienne Rich all'inizio del saggio Notes Toward a Politics of Location che già dal titolo svela il potere trasformativo della sua riflessione e costituisce di fatto un momento di profondo ripensamento del ruolo teorico e politico storicamente svolto dal femminismo bianco statunitense. Quando appare, nel 1984, il saggio disegna una topologia della svolta perché segna un momento che si rivelerà spartiacque, per la capacità della poeta femminista lesbica americana di re-visionare le condizioni di dicibilità dell'esperienza di vita dell'essere donna. A partire dalla domanda «Al centro di cosa?» si articola un percorso in cui Rich ci chiede di rivedere il presunto centro da cui parliamo, incitandoci a riconoscere la trama di poteri di cui è intessuta tutta l'esperienza di vita delle donne. Per farlo, Rich propone di adottare la «politica del posizionamento», un concetto che si rivelerà centrale per rivendicare l'interconnessione fra teoria e politica femminista, e che ha fornito un linguaggio per articolare come il punto di partenza da cui si nasce, si vive, si parla è sì legato al corpo di donna, ma non è identico per noi tutte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


