Il contributo rende noti i primi risultati di una sperimentazione in atto tra i metodi di ricerca propri dell'archeologia e i metodi dell'ingegneria. Tali sperimentazioni sono state messe in pratica nel sito archeologico di S. Maria in Portuno presso Corinaldo e hanno riguardato soprattutto lo studio delle murature antiche e della loro portanza, in funzione della ricostruzione virtuale e del successivo restauro.

La chiesa di S. Maria in Portuno alla luce dei recenti scavi archeologici

LEPORE, GIUSEPPE
2011

Abstract

Il contributo rende noti i primi risultati di una sperimentazione in atto tra i metodi di ricerca propri dell'archeologia e i metodi dell'ingegneria. Tali sperimentazioni sono state messe in pratica nel sito archeologico di S. Maria in Portuno presso Corinaldo e hanno riguardato soprattutto lo studio delle murature antiche e della loro portanza, in funzione della ricostruzione virtuale e del successivo restauro.
Ingegneria e Archeologia. Dalla planimetria di scavo alla terza dimensione dell'elevato.
25
72
G. Lepore
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/102756
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact