Sono ormai quattrocento gli anni passati dalla editio princeps de Il diritto di guerra e di pace (1625) di Ugo Grozio (1583-1645); sedici in più quelli trascorsi dall’uscita del suo Mare liberum, estratto nel 1609 dal più corposo De jure praedae (o De Indis) invece inedito fino al 18681. Cruciali per comprendere il pensiero dell’umanista olandese sulla natura dell’ordi- ne mondiale, sono testi che segnano altresì momenti cardine della vicenda politica groziana a essi intrecciata; pertanto ci concentreremo su questo nesso pratico e sull’impegno teoretico che lo accompagnò.
Chiaruzzi, M. (2025). Grozio e la natura dell'ordine mondiale. Soveria Mannelli : Rubbettino.
Grozio e la natura dell'ordine mondiale
Michele ChiaruzziPrimo
2025
Abstract
Sono ormai quattrocento gli anni passati dalla editio princeps de Il diritto di guerra e di pace (1625) di Ugo Grozio (1583-1645); sedici in più quelli trascorsi dall’uscita del suo Mare liberum, estratto nel 1609 dal più corposo De jure praedae (o De Indis) invece inedito fino al 18681. Cruciali per comprendere il pensiero dell’umanista olandese sulla natura dell’ordi- ne mondiale, sono testi che segnano altresì momenti cardine della vicenda politica groziana a essi intrecciata; pertanto ci concentreremo su questo nesso pratico e sull’impegno teoretico che lo accompagnò.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


