Il nuovo Regolamento (UE) 2024/1689 mira a disciplinare lo sviluppo, l'immissione sul mercato, la messa in servizio e l'uso di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in maniera rispondente ai valori e diritti riconosciuti dall'Unione europea. In quest'ottica, il Capo II del nuovo strumento è dedicato alle cd. pratiche proibite, ovvero quelle che presentano un livello di rischio qualificato come inaccettabile. Il presente contributo si propone di analizzare criticamente la disciplina relativa alle otto pratiche proibite dell'art. 5 del Regolamento, facendo emergere le contraddizioni dell'approccio eurounitario, fondato sui diritti fondamentali, alla regolazione dell'IA.
Paolo Levantino, F., Neroni Rezende, I. (2025). Rischio inaccettabile: Usi proibiti. Milano : Giuffrè.
Rischio inaccettabile: Usi proibiti
Isadora Neroni Rezende
2025
Abstract
Il nuovo Regolamento (UE) 2024/1689 mira a disciplinare lo sviluppo, l'immissione sul mercato, la messa in servizio e l'uso di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in maniera rispondente ai valori e diritti riconosciuti dall'Unione europea. In quest'ottica, il Capo II del nuovo strumento è dedicato alle cd. pratiche proibite, ovvero quelle che presentano un livello di rischio qualificato come inaccettabile. Il presente contributo si propone di analizzare criticamente la disciplina relativa alle otto pratiche proibite dell'art. 5 del Regolamento, facendo emergere le contraddizioni dell'approccio eurounitario, fondato sui diritti fondamentali, alla regolazione dell'IA.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


