L’intelligence applicata alla sicurezza del XXI secolo è una raccolta di contributi di alto livello, suddivisa in quattro sezioni, che raccoglie teorie e pratiche dell’intelligence applicata alla sicurezza e alle sfide del mondo aziendale e dell’economia. La rilevanza di quest’opera emerge chiaramente dal profondo cambiamento che i settori della sicurezza e della difesa hanno subito, trasformandosi per adattarsi ai rischi e alle minacce del XXI secolo. L’evoluzione degli approcci alla sicurezza, in una prospettiva integrata, rende necessario introdurre il fattore intelligence come elemento centrale, richiedendo una visione d’insieme e comportando l’adattamento o la modifica di processi come il ciclo di intelligence stesso e i consueti metodi di analisi del rischio. L’intelligence si configura come lo strumento ideale per supportare il processo decisionale, nei contesti più diversi che il lettore troverà in questa opera: dal teatro di guerra alla sicurezza integrata, fino alla sicurezza aziendale. La catena del valore nella tradizionale intelligence militare e di sicurezza ha dovuto sviluppare processi di adattamento complessi per affrontare la multidimensionalità della sicurezza come strumento utile nella fase di intelligence, in particolare nella risposta al terrorismo, delineando una nuova strategia per contrastare questo fenomeno. L’intelligence, nel contesto attuale della società dell’informazione e della comunicazione, rappresenta altresì una nuova sfida e un potenziale bias per l’analista: la concezione classica del ciclo di produzione dell’intelligence è oggi messa in discussione. Ciò mette nuovamente in luce quanto sia necessario riflettere sulla costruzione teorica del pensiero strategico, fondamentale per affrontare efficacemente le sfide poste dal terrorismo globale.
Martino, L. (2017). Seguridad Cibernética por las Infrastructuras Críticas: Análisis Europeo y International. Madrid : ePraxis.
Seguridad Cibernética por las Infrastructuras Críticas: Análisis Europeo y International
Luigi Martino
2017
Abstract
L’intelligence applicata alla sicurezza del XXI secolo è una raccolta di contributi di alto livello, suddivisa in quattro sezioni, che raccoglie teorie e pratiche dell’intelligence applicata alla sicurezza e alle sfide del mondo aziendale e dell’economia. La rilevanza di quest’opera emerge chiaramente dal profondo cambiamento che i settori della sicurezza e della difesa hanno subito, trasformandosi per adattarsi ai rischi e alle minacce del XXI secolo. L’evoluzione degli approcci alla sicurezza, in una prospettiva integrata, rende necessario introdurre il fattore intelligence come elemento centrale, richiedendo una visione d’insieme e comportando l’adattamento o la modifica di processi come il ciclo di intelligence stesso e i consueti metodi di analisi del rischio. L’intelligence si configura come lo strumento ideale per supportare il processo decisionale, nei contesti più diversi che il lettore troverà in questa opera: dal teatro di guerra alla sicurezza integrata, fino alla sicurezza aziendale. La catena del valore nella tradizionale intelligence militare e di sicurezza ha dovuto sviluppare processi di adattamento complessi per affrontare la multidimensionalità della sicurezza come strumento utile nella fase di intelligence, in particolare nella risposta al terrorismo, delineando una nuova strategia per contrastare questo fenomeno. L’intelligence, nel contesto attuale della società dell’informazione e della comunicazione, rappresenta altresì una nuova sfida e un potenziale bias per l’analista: la concezione classica del ciclo di produzione dell’intelligence è oggi messa in discussione. Ciò mette nuovamente in luce quanto sia necessario riflettere sulla costruzione teorica del pensiero strategico, fondamentale per affrontare efficacemente le sfide poste dal terrorismo globale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



