L’articolo esplora il rapporto tra arte, attivismo e immaginari eco-futuristi in risposta alla crisi climatica e alla trasformazione ecologica. Attraverso una riflessione teorica sull’Antropocene, l’autrice analizza le pratiche artistiche e culturali nate dal basso che utilizzano i media digitali come strumenti di dissenso e di costruzione di futuri alternativi. Vengono esaminati casi come il collettivo zapatista Electronic Disturbance Theatre, le campagne di Fridays for Future e Extinction Rebellion, fino all’emergere di narrazioni speculative solarpunk e opere video contemporanee che propongono visioni intersezionali e post-capitaliste del futuro. Il testo mette in luce come l’arte possa contribuire a immaginare scenari di giustizia climatica, proponendo un’estetica ecologica che intreccia attivismo, futurologia e pratiche visuali.
Pagano, S.M. (2025). Estetica ecologica: dall'attivismo all'eco-futurismo. Roma : NERO.
Estetica ecologica: dall'attivismo all'eco-futurismo
Simona Maria Pagano
2025
Abstract
L’articolo esplora il rapporto tra arte, attivismo e immaginari eco-futuristi in risposta alla crisi climatica e alla trasformazione ecologica. Attraverso una riflessione teorica sull’Antropocene, l’autrice analizza le pratiche artistiche e culturali nate dal basso che utilizzano i media digitali come strumenti di dissenso e di costruzione di futuri alternativi. Vengono esaminati casi come il collettivo zapatista Electronic Disturbance Theatre, le campagne di Fridays for Future e Extinction Rebellion, fino all’emergere di narrazioni speculative solarpunk e opere video contemporanee che propongono visioni intersezionali e post-capitaliste del futuro. Il testo mette in luce come l’arte possa contribuire a immaginare scenari di giustizia climatica, proponendo un’estetica ecologica che intreccia attivismo, futurologia e pratiche visuali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


