Il progetto INTERSCENARIO è un innovativo progetto di rete, ideato e realizzato dalle tre strutture socie di Scenario presenti nel territorio bolognese: Centro La Soffitta-Dipartimento di Musica e Spettacolo (Università di Bologna), Compagnia del Teatro dell'Argine e Teatri di Vita, cui si è unita la collaborazione con Emilia Romagna Teatro - Teatro Testoni di Casalecchio di Reno. Ideatori e curatori del progetto, i referenti per Scenario delle rispettive strutture: Cristina Valenti, Andrea Paolucci, Stefano Casi. INTERSCENARIO ha presentato i quattro spettacoli che formano la Generazione Scenario 2009, ossia il vincitore del Premio Scenario 2009, "Pink, Me & The Roses" di Codice Ivan (Bolzano), che affronta in modo originale e dissacrante la difficoltà della comunicazione artistica nel nostro tempo interrogandosi sui meccanismi del processo creativo; il vincitore del Premio Scenario per Ustica, "È bello vivere liberi!" di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari, Gorizia), un lavoro sulla memoria della resistenza che ripercorre la storia della partigiana Ondina Peteani al di fuori di toni celebrativi o retorici, attraverso una ricerca approfondita sulle fonti storiche; e i due lavori segnalati: "Tempesta" di Anagoor (Castelfranco Veneto, Treviso), messa in scena di impianto performativo, che guarda a Giorgione e ci rende partecipi visitatori dell’immagine del corpo e della concreta presenza dell’attore; e "A tua immagine" di Odemà (Varedo, Milano), spettacolo che affronta in modo leggero, ironico e caustico il tema di Dio, della morale, della religione, attraverso una ricerca d’attore che mescola linguaggi del cabaret e del pastiche comico. In un’unica serata sono stati proposti, inoltre, nella forma di studi di 20 minuti ciascuno, i due progetti che hanno ottenuto una menzione speciale rispettivamente per il percorso Scenario ("Cosmopolis. Psicopatologie della vita metropolitana" di Baloon Performing Club, Udine) e per il percorso Scenario per Ustica ("Come bestie che cercano bestie" di Imamama, Roma). Lo sguardo si è esteso infine al lavoro più recente dei vincitori della precedente edizione del Premio Scenario, cioè "Pornobboy" di Babilonia Teatri, e a tre spettacoli emersi dal Premio Scenarioinfanzia, rivolto alla ricerca di “nuovi linguaggi per nuovi spettatori”: "Un paese di stelle e sorrisi" di Mosika (vincitore), "Mannaggia 'a mort" di Principio Attivo Teatro e "Kish-Kush" di Teatrodistinto (finalisti). Il progetto si è completato con un momento di riflessione sulle Generazioni del nuovo che ha tratto spunto dalla presentazione del volume a cura di Cristina Valenti "Generazioni del Nuovo. Tre anni con il Premio Scenario (2005-2007)" (Titivillus 2010) e dei dvd Premio Scenario 2009, di Federico Tovani. Il Premio Scenario, prestigioso concorso nazionale riservato ai giovani artisti al di sotto dei 35 anni, seleziona biennalmente progetti teatrali e performativi provenienti dall'intero territorio nazionale (circa 300 nel 2009), attivando un percorso di monitoraggio e valutazione che coinvolge i soci dell'Associazione Scenario (38 imprese teatrali in tutta Italia) e diverse personalità dello spettacolo e della cultura. Tra nuovi linguaggi e impegno civile (al quale è dedicato un apposito premio intitolato a Ustica), Scenario è l’occasione per uno sguardo articolato sulla varietà delle nuove tendenze del teatro d’oggi.

INTERSCENARIO. LE GENERAZIONI DEL NUOVO. II edizione

VALENTI, CRISTINA;CASI, STEFANO;
2010

Abstract

Il progetto INTERSCENARIO è un innovativo progetto di rete, ideato e realizzato dalle tre strutture socie di Scenario presenti nel territorio bolognese: Centro La Soffitta-Dipartimento di Musica e Spettacolo (Università di Bologna), Compagnia del Teatro dell'Argine e Teatri di Vita, cui si è unita la collaborazione con Emilia Romagna Teatro - Teatro Testoni di Casalecchio di Reno. Ideatori e curatori del progetto, i referenti per Scenario delle rispettive strutture: Cristina Valenti, Andrea Paolucci, Stefano Casi. INTERSCENARIO ha presentato i quattro spettacoli che formano la Generazione Scenario 2009, ossia il vincitore del Premio Scenario 2009, "Pink, Me & The Roses" di Codice Ivan (Bolzano), che affronta in modo originale e dissacrante la difficoltà della comunicazione artistica nel nostro tempo interrogandosi sui meccanismi del processo creativo; il vincitore del Premio Scenario per Ustica, "È bello vivere liberi!" di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari, Gorizia), un lavoro sulla memoria della resistenza che ripercorre la storia della partigiana Ondina Peteani al di fuori di toni celebrativi o retorici, attraverso una ricerca approfondita sulle fonti storiche; e i due lavori segnalati: "Tempesta" di Anagoor (Castelfranco Veneto, Treviso), messa in scena di impianto performativo, che guarda a Giorgione e ci rende partecipi visitatori dell’immagine del corpo e della concreta presenza dell’attore; e "A tua immagine" di Odemà (Varedo, Milano), spettacolo che affronta in modo leggero, ironico e caustico il tema di Dio, della morale, della religione, attraverso una ricerca d’attore che mescola linguaggi del cabaret e del pastiche comico. In un’unica serata sono stati proposti, inoltre, nella forma di studi di 20 minuti ciascuno, i due progetti che hanno ottenuto una menzione speciale rispettivamente per il percorso Scenario ("Cosmopolis. Psicopatologie della vita metropolitana" di Baloon Performing Club, Udine) e per il percorso Scenario per Ustica ("Come bestie che cercano bestie" di Imamama, Roma). Lo sguardo si è esteso infine al lavoro più recente dei vincitori della precedente edizione del Premio Scenario, cioè "Pornobboy" di Babilonia Teatri, e a tre spettacoli emersi dal Premio Scenarioinfanzia, rivolto alla ricerca di “nuovi linguaggi per nuovi spettatori”: "Un paese di stelle e sorrisi" di Mosika (vincitore), "Mannaggia 'a mort" di Principio Attivo Teatro e "Kish-Kush" di Teatrodistinto (finalisti). Il progetto si è completato con un momento di riflessione sulle Generazioni del nuovo che ha tratto spunto dalla presentazione del volume a cura di Cristina Valenti "Generazioni del Nuovo. Tre anni con il Premio Scenario (2005-2007)" (Titivillus 2010) e dei dvd Premio Scenario 2009, di Federico Tovani. Il Premio Scenario, prestigioso concorso nazionale riservato ai giovani artisti al di sotto dei 35 anni, seleziona biennalmente progetti teatrali e performativi provenienti dall'intero territorio nazionale (circa 300 nel 2009), attivando un percorso di monitoraggio e valutazione che coinvolge i soci dell'Associazione Scenario (38 imprese teatrali in tutta Italia) e diverse personalità dello spettacolo e della cultura. Tra nuovi linguaggi e impegno civile (al quale è dedicato un apposito premio intitolato a Ustica), Scenario è l’occasione per uno sguardo articolato sulla varietà delle nuove tendenze del teatro d’oggi.
C. Valenti; S. Casi; A. Paolucci
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