Epifanio il Saggio (seconda metà del XIV sec.-dopo il 1443?), monaco russo, scrittore e agiografo. Originario di Rostov, fu discepolo di Sergio di Radonež. In seguito si trasferì a Mosca, poi a Tver’, per ritornare infine nella Laura della Trinità di san Sergio, di cui scrisse la Vita sulla base delle testimonianze coeve. Una seconda redazione dell’opera, oggi più nota, fu realizzata in seguito da Pacomio il Serbo Secondo il gusto letterario dell’epoca, Epifanio compose altre opere, fra cui emerge la Vita di Stefano di Perm’, facendo largo uso di artifici retorici e neologismi, sulla scia degli scrittori slavo meridionali, diventando uno dei maggiori interpreti dello stile denominato pletenie sloves (“intreccio delle parole”). È opinione di molti che lo stile letterario dall’agiografo fosse influenzato anche dal contemporaneo sviluppo dell'arte iconografica, in particolare dall’opera di Teofane il Greco che aveva conosciuto a Mosca. Accanto alla critica per la politica centralizzatrice di Mosca, le sue opere trasmettono l’idea di una più ampia unità culturale slava. Bibliografia: F.M. Kitsch, The Literary Style of Epifanij Premudryj “Pletenije sloves”, München 1976)
Alberti, A., chiara ferro, M. (2023). Epifaniusz Mądry. Łódz : Wydawnictwo Uniwersytetu Łódzkiego [10.18778/8331-225-5].
Epifaniusz Mądry
Alberto alberti;
2023
Abstract
Epifanio il Saggio (seconda metà del XIV sec.-dopo il 1443?), monaco russo, scrittore e agiografo. Originario di Rostov, fu discepolo di Sergio di Radonež. In seguito si trasferì a Mosca, poi a Tver’, per ritornare infine nella Laura della Trinità di san Sergio, di cui scrisse la Vita sulla base delle testimonianze coeve. Una seconda redazione dell’opera, oggi più nota, fu realizzata in seguito da Pacomio il Serbo Secondo il gusto letterario dell’epoca, Epifanio compose altre opere, fra cui emerge la Vita di Stefano di Perm’, facendo largo uso di artifici retorici e neologismi, sulla scia degli scrittori slavo meridionali, diventando uno dei maggiori interpreti dello stile denominato pletenie sloves (“intreccio delle parole”). È opinione di molti che lo stile letterario dall’agiografo fosse influenzato anche dal contemporaneo sviluppo dell'arte iconografica, in particolare dall’opera di Teofane il Greco che aveva conosciuto a Mosca. Accanto alla critica per la politica centralizzatrice di Mosca, le sue opere trasmettono l’idea di una più ampia unità culturale slava. Bibliografia: F.M. Kitsch, The Literary Style of Epifanij Premudryj “Pletenije sloves”, München 1976)I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


