Il progetto per un edificio alto nel Za’abeel Park a Dubai sviluppa gli obiettivi presenti nel programma di concorso finalizzati a proporre un edificio emblematico capace di contribuire alla definizione del volto autentico di Dubai e allo stesso tempo favorire e promuovere il turismo, le attività scientifiche, artistiche, ricreative e culturali della città. A questo proposito il progetto è stato pensato come una Torre Urbana in grado di ospitare e intrecciare, nel suo sviluppo verticale, la complessità e la ricchezza di spazi urbani, la sua articolazione di spazi pieni e vuoti, frons scenae e promenade panoramiche. Una Torre emblematica il cui volto aspira ad “armonizzare” la storia e la cultura del luogo con la sua affascinante modernità. Emblematica perché compone i tratti pioneristici contemporanei della città di Dubai con la tradizione e la storia del luogo. La forma e la struttura della Torre sono ottenute attraverso l’utilizzo e l’assemblaggio dei tre materiali da costruzione principali che hanno caratterizzato l’architettura nel suo sviluppo storico: il legno, la pietra e l’acciaio. In questo modo la Torre evoca con la sua presenza e la sua forma un tempo paleolitico originario, un tempo archeologico e la contemporaneità tecnica che si esprime nella tensione strutturale con cui, attraverso l’acciaio, la costruzione si erge fino a sollevare il proprio tetto a simbolo della propria presenza e profondità temporale, passata e futura. La Torre, con base quadrata di lato 42,40 metri, si sviluppa per un’altezza complessiva di 165 metri fuori terra e si integra con il parco esistente in modo da valorizzarne ulteriormente la sua presenza e bellezza all’interno della trama urbana della città. Sono previsti 2 piani di parcheggi interrati nell’area corrispondente alla piazza su cui sorge la torre. La Torre è suddivisa in quattro ambiti tematici-urbani, ognuno dei quali termina con una terrazza panoramica sullo Za’abeel Park e sulla città di Dubai: - il primo abito urbano, a livello del parco, è caratterizzato da un grande atrio dal quale si accede agli ascensori che costituiscono, metaforicamente, i quattro pilastri fondativi della Torre. Ai piani superiori sono ospitati le sale civiche, un centro culturale e un bar, l’ultimo livello di questo primo ambito urbano termina con un teatro all’aperto con la scena direzionata verso il mare; - il secondo ambito urbano ospita invece una biblioteca, un centro per l’arte e la scienza e termina con una terrazza che ospita un giardino; - il terzo ambito ospita un museo dell’immagine del cielo e della terra, e termina con una terrazza caratterizzata da lanterne magiche, segnali anch’essi del volto e dell’immagine di Dubai nel mondo; - il quarto ambito ospita un ristorante e l’ultima terrazza panoramica sulla quale si erge il tetto-tappeto, elemento e simbolo del dialogo secondo cui le idee veicolano da un luogo all’altro senza confini e barriere spazio-temporali, quest’ultimo è pensato anche come congegno e generatore di energia solare. Gli spazi vuoti tra gli ambiti urbani verticali sono anch’essi pensati come luoghi espositivi e per feste ed eventi di spettacolo. Questi quattro ambiti urbani riflettono rispettivamente i temi: - del dialogo - dell’immaginazione - della memoria - del futuro Temi che questa Torre urbana “armomizza” e con cui Dubai, attraverso la sua cultura e la sua economia, propone al mondo.

Concorso internazionale di architettura: TALL EMBLEM STRUCTURE IN ZA’ABEEL PARK International Competition XI ThyssenKrupp Elevator Architecture Award

CLEMENTE, ILDEBRANDO;MALACARNE, GINO
2009

Abstract

Il progetto per un edificio alto nel Za’abeel Park a Dubai sviluppa gli obiettivi presenti nel programma di concorso finalizzati a proporre un edificio emblematico capace di contribuire alla definizione del volto autentico di Dubai e allo stesso tempo favorire e promuovere il turismo, le attività scientifiche, artistiche, ricreative e culturali della città. A questo proposito il progetto è stato pensato come una Torre Urbana in grado di ospitare e intrecciare, nel suo sviluppo verticale, la complessità e la ricchezza di spazi urbani, la sua articolazione di spazi pieni e vuoti, frons scenae e promenade panoramiche. Una Torre emblematica il cui volto aspira ad “armonizzare” la storia e la cultura del luogo con la sua affascinante modernità. Emblematica perché compone i tratti pioneristici contemporanei della città di Dubai con la tradizione e la storia del luogo. La forma e la struttura della Torre sono ottenute attraverso l’utilizzo e l’assemblaggio dei tre materiali da costruzione principali che hanno caratterizzato l’architettura nel suo sviluppo storico: il legno, la pietra e l’acciaio. In questo modo la Torre evoca con la sua presenza e la sua forma un tempo paleolitico originario, un tempo archeologico e la contemporaneità tecnica che si esprime nella tensione strutturale con cui, attraverso l’acciaio, la costruzione si erge fino a sollevare il proprio tetto a simbolo della propria presenza e profondità temporale, passata e futura. La Torre, con base quadrata di lato 42,40 metri, si sviluppa per un’altezza complessiva di 165 metri fuori terra e si integra con il parco esistente in modo da valorizzarne ulteriormente la sua presenza e bellezza all’interno della trama urbana della città. Sono previsti 2 piani di parcheggi interrati nell’area corrispondente alla piazza su cui sorge la torre. La Torre è suddivisa in quattro ambiti tematici-urbani, ognuno dei quali termina con una terrazza panoramica sullo Za’abeel Park e sulla città di Dubai: - il primo abito urbano, a livello del parco, è caratterizzato da un grande atrio dal quale si accede agli ascensori che costituiscono, metaforicamente, i quattro pilastri fondativi della Torre. Ai piani superiori sono ospitati le sale civiche, un centro culturale e un bar, l’ultimo livello di questo primo ambito urbano termina con un teatro all’aperto con la scena direzionata verso il mare; - il secondo ambito urbano ospita invece una biblioteca, un centro per l’arte e la scienza e termina con una terrazza che ospita un giardino; - il terzo ambito ospita un museo dell’immagine del cielo e della terra, e termina con una terrazza caratterizzata da lanterne magiche, segnali anch’essi del volto e dell’immagine di Dubai nel mondo; - il quarto ambito ospita un ristorante e l’ultima terrazza panoramica sulla quale si erge il tetto-tappeto, elemento e simbolo del dialogo secondo cui le idee veicolano da un luogo all’altro senza confini e barriere spazio-temporali, quest’ultimo è pensato anche come congegno e generatore di energia solare. Gli spazi vuoti tra gli ambiti urbani verticali sono anch’essi pensati come luoghi espositivi e per feste ed eventi di spettacolo. Questi quattro ambiti urbani riflettono rispettivamente i temi: - del dialogo - dell’immaginazione - della memoria - del futuro Temi che questa Torre urbana “armomizza” e con cui Dubai, attraverso la sua cultura e la sua economia, propone al mondo.
I. Clemente; G. Malacarne
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/100687
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