Il progetto di ricerca "Numeri e Pedine" esplora l'utilizzo dei giochi da tavolo come strumento didattico per l'apprendimento della matematica nelle scuole del primo ciclo e si propone di formare gli insegnanti affinché possano analizzare e sfruttare il potenziale di tali giochi. L'approccio si basa su una metodologia di Ricerca-Formazione, in cui docenti e ricercatori collaborano per sfruttare al meglio il potenziale didattico dei giochi. Vengono scelti giochi commerciali che siano accessibili e coinvolgenti in modo da favorire il flow e vengono integrati in un ambiente di apprendimento democratico e inclusivo per consentire la partecipazione di tutti e tutte. L'obiettivo è andare oltre la semplice esecuzione di procedure matematiche, incoraggiando una comprensione profonda e relazionale dei concetti. Il gioco diventa il "medium" attraverso il quale gli alunni possono esplorare modelli matematici in modo motivante e coinvolgente. Un aspetto centrale del progetto è lo sviluppo di competenze autoregolative e autovalutative negli studenti. Vengono forniti strumenti specifici, come schede e checklist, che evolvono in complessità progressiva, per aiutare gli alunni a riflettere sul proprio percorso di apprendimento, identificare punti di forza e debolezza e attivare strategie di miglioramento. L'esperienza mostra che l'uso dei giochi da tavolo in aggiunta alle tradizionali attività didattiche, proposto attraverso una solida metodologia che preveda momenti di riflessione guidata, può stimolare un apprendimento significativo e promuovere un approccio critico e riflessivo. Questo processo favorisce lo sviluppo di un "habitus autovalutativo" che porta lo studente a riflettere in modo naturale sulle proprie strategie.
Ferro, M., Gabelotti, F., Maffia, A., Silva, L. (2026). Numeri e Pedine: Imparare l’autovalutazione e l’autoregolazione con i giochi da tavolo.
Numeri e Pedine: Imparare l’autovalutazione e l’autoregolazione con i giochi da tavolo
Maffia A.;
2026
Abstract
Il progetto di ricerca "Numeri e Pedine" esplora l'utilizzo dei giochi da tavolo come strumento didattico per l'apprendimento della matematica nelle scuole del primo ciclo e si propone di formare gli insegnanti affinché possano analizzare e sfruttare il potenziale di tali giochi. L'approccio si basa su una metodologia di Ricerca-Formazione, in cui docenti e ricercatori collaborano per sfruttare al meglio il potenziale didattico dei giochi. Vengono scelti giochi commerciali che siano accessibili e coinvolgenti in modo da favorire il flow e vengono integrati in un ambiente di apprendimento democratico e inclusivo per consentire la partecipazione di tutti e tutte. L'obiettivo è andare oltre la semplice esecuzione di procedure matematiche, incoraggiando una comprensione profonda e relazionale dei concetti. Il gioco diventa il "medium" attraverso il quale gli alunni possono esplorare modelli matematici in modo motivante e coinvolgente. Un aspetto centrale del progetto è lo sviluppo di competenze autoregolative e autovalutative negli studenti. Vengono forniti strumenti specifici, come schede e checklist, che evolvono in complessità progressiva, per aiutare gli alunni a riflettere sul proprio percorso di apprendimento, identificare punti di forza e debolezza e attivare strategie di miglioramento. L'esperienza mostra che l'uso dei giochi da tavolo in aggiunta alle tradizionali attività didattiche, proposto attraverso una solida metodologia che preveda momenti di riflessione guidata, può stimolare un apprendimento significativo e promuovere un approccio critico e riflessivo. Questo processo favorisce lo sviluppo di un "habitus autovalutativo" che porta lo studente a riflettere in modo naturale sulle proprie strategie.| File | Dimensione | Formato | |
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